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	<title>condilo mandibolare Archives - dr. Luca Guarda Nardini</title>
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	<link>https://www.lucaguarda.it/tag/condilo-mandibolare/</link>
	<description>Medico Chirurgo specializzato in: Chirurgia Maxillo-Facciale, Otorinolaringoiatria e Odontostomatologia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 04 Aug 2025 17:26:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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	<item>
		<title>Un semplice sbadiglio può bloccare la mandibola?</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/sbadiglio-puo-bloccare-la-mandibola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2025 16:57:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[condilo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[mandobola bloccata;]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il blocco mandibolare da sbadiglio è un evento raro ma possibile, spesso legato a una predisposizione anatomica o funzionale dell’articolazione temporo-mandibolare</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/sbadiglio-puo-bloccare-la-mandibola/">Un semplice sbadiglio può bloccare la mandibola?</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="text-align: justify;">Può sembrare un gesto innocuo, quotidiano, perfino banale: sbadigliare. Eppure, in alcune circostanze, questo atto fisiologico può trasformarsi in un’esperienza dolorosa e preoccupante. Alcune persone, infatti, riferiscono di aver “bloccato la mandibola” durante uno sbadiglio particolarmente ampio, non riuscendo più a chiudere correttamente la bocca o avvertendo un dolore improvviso nell’articolazione temporo-mandibolare (ATM). Ma come può accadere tutto ciò? E, soprattutto, quali sono i rimedi?</p>
<h3 data-start="600" data-end="632">Cos&#8217;è il blocco mandibolare?</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="634" data-end="1169">Con il termine <a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/dolore-mandibola-mandibola-bloccata-e-lussazione-alla-mandibola/"><em data-start="649" data-end="669">blocco mandibolare</em></a> si intende un’improvvisa limitazione o impossibilità nei movimenti di apertura o chiusura della bocca. In termini tecnici, si parla spesso di <strong data-start="812" data-end="862">dislocazione anteriore del condilo mandibolare</strong>, ovvero lo “scivolamento” del capo articolare della mandibola al di fuori della sua normale posizione nella cavità glenoidea del cranio. Ciò accade più frequentemente durante movimenti estremi di apertura della bocca — come nello sbadiglio, durante una risata eccessiva, o in alcune manovre odontoiatriche.</p>
<h3 data-start="1171" data-end="1220">Perché succede proprio durante uno sbadiglio?</h3>
<p style="text-align: justify;" data-start="1222" data-end="1651">Durante lo sbadiglio, la bocca si apre oltre i limiti abituali. In persone predisposte, ciò può causare l’<strong data-start="1328" data-end="1385">iperestensione dell’articolazione temporo-mandibolare</strong>, con il conseguente spostamento del condilo mandibolare davanti all’eminenza articolare, una sorta di “barriera ossea” che normalmente ne limita il movimento. Quando il condilo non riesce più a tornare spontaneamente in sede, si parla di <a href="https://www.lucaguarda.it/sublussazione-mandibolare/"><strong data-start="1624" data-end="1650">lussazione mandibolare</strong></a>.</p>
<h3 data-start="1653" data-end="1678">Fattori predisponenti del blocco mandibolare</h3>
<p data-start="1680" data-end="1849">Non tutti sono a rischio, ma esistono alcune <strong data-start="1725" data-end="1753">condizioni predisponenti</strong> che aumentano la probabilità che un episodio come uno sbadiglio provochi un blocco mandibolare:</p>
<ul data-start="1851" data-end="2441">
<li data-start="1851" data-end="1981">
<p data-start="1853" data-end="1981"><strong data-start="1853" data-end="1880">Iperlassità legamentosa</strong>: alcune persone hanno legamenti più “elastici” del normale, il che favorisce instabilità articolare.</p>
</li>
<li data-start="1982" data-end="2079">
<p data-start="1984" data-end="2079"><strong data-start="1984" data-end="2020">Pregresse lussazioni mandibolari</strong>: chi ha già avuto episodi simili è più incline a recidive.</p>
</li>
<li data-start="2080" data-end="2229">
<p data-start="2082" data-end="2229"><strong data-start="2082" data-end="2106">Disfunzione dell’ATM</strong>: disturbi preesistenti dell’articolazione, come dislocazioni del disco articolare o artriti, possono facilitare il blocco.</p>
</li>
<li data-start="2230" data-end="2351">
<p data-start="2232" data-end="2351"><strong data-start="2232" data-end="2258">Alterazioni anatomiche</strong>: ad esempio, un’eccessiva prominenza dell’eminenza articolare, o una condilartrosi avanzata.</p>
</li>
<li data-start="2352" data-end="2441">
<p data-start="2354" data-end="2441"><strong data-start="2354" data-end="2374">Traumi pregressi</strong> o microtraumi cronici (come il serramento notturno o il bruxismo).</p>
</li>
</ul>
<h3 data-start="2443" data-end="2467"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-20711" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2025/08/mandibola-bloccata-512x478.jpeg" alt="" width="512" height="478" /></h3>
<h3 data-start="2443" data-end="2467">I sintomi del blocco della mandibola</h3>
<p data-start="2469" data-end="2528">Chi sperimenta una lussazione mandibolare riferisce spesso:</p>
<ul data-start="2530" data-end="2748">
<li data-start="2530" data-end="2566">
<p data-start="2532" data-end="2566">Impossibilità a chiudere la bocca;</p>
</li>
<li data-start="2567" data-end="2620">
<p data-start="2569" data-end="2620">Dolore improvviso e acuto nella zona preauricolare;</p>
</li>
<li data-start="2621" data-end="2668">
<p data-start="2623" data-end="2668">Sensazione che la mandibola sia “fuori sede”;</p>
</li>
<li data-start="2669" data-end="2712">
<p data-start="2671" data-end="2712">Deformità visibile o asimmetria del viso;</p>
</li>
<li data-start="2713" data-end="2748">
<p data-start="2715" data-end="2748">Difficoltà a parlare o deglutire.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2750" data-end="2942">In alcuni casi, se il condilo si blocca all’indietro, si può avere anche difficoltà ad aprire la bocca (<em data-start="2854" data-end="2862">trisma</em>), sebbene questa sia una condizione meno frequente in relazione allo sbadiglio.</p>
<h3 data-start="2944" data-end="2967">Come si interviene?</h3>
<p data-start="2969" data-end="3389">Il trattamento dipende dalla <strong data-start="2998" data-end="3028">gravità e dalla tempistica</strong> dell’evento. Se la lussazione è recente, può essere <strong data-start="3081" data-end="3104">ridotta manualmente</strong> da un medico esperto. La manovra consiste nel rilassare i muscoli masseteri e guidare la mandibola verso il basso e all’indietro, permettendo al condilo di rientrare nella cavità articolare. L’intervento deve essere eseguito con cautela per evitare danni a muscoli, legamenti o nervi.</p>
<p data-start="3391" data-end="3448">Dopo la riduzione, al paziente è solitamente consigliato:</p>
<ul data-start="3450" data-end="3632">
<li data-start="3450" data-end="3504">
<p data-start="3452" data-end="3504">Evitare di aprire troppo la bocca per alcuni giorni;</p>
</li>
<li data-start="3505" data-end="3533">
<p data-start="3507" data-end="3533">Seguire una dieta morbida;</p>
</li>
<li data-start="3534" data-end="3566">
<p data-start="3536" data-end="3566">Applicare ghiaccio localmente;</p>
</li>
<li data-start="3567" data-end="3632">
<p data-start="3569" data-end="3632">Utilizzare farmaci antinfiammatori o miorilassanti se indicati.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-start="3634" data-end="3684"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-15666" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/12/trisma-mandibolare-399x478.webp" alt="" width="399" height="478" /></h3>
<h3 data-start="3634" data-end="3684">Quando è necessaria una terapia specialistica?</h3>
<p data-start="3686" data-end="3880">Se il blocco mandibolare tende a <strong data-start="3719" data-end="3750">ripresentarsi con frequenza</strong>, è necessario un approfondimento specialistico (odontoiatra, chirurgo maxillo-facciale o fisiatra). Le terapie possono includere:</p>
<ul data-start="3882" data-end="4437">
<li data-start="3882" data-end="3994">
<p data-start="3884" data-end="3994"><strong data-start="3884" data-end="3907">Fisioterapia mirata</strong>: esercizi per stabilizzare l’articolazione e rafforzare la muscolatura periarticolare.</p>
</li>
<li data-start="3995" data-end="4099">
<p data-start="3997" data-end="4099"><strong data-start="3997" data-end="4015">Bite occlusali</strong>: dispositivi da indossare durante la notte per correggere malocclusioni o bruxismo.</p>
</li>
<li data-start="4100" data-end="4200">
<p data-start="4102" data-end="4200"><a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2024/10/22/linfiammazione-del-condilo-mandibolare-associata-a-disturbi-temporomandibolari/"><strong data-start="4102" data-end="4130">Infiltrazioni articolari</strong></a>: acido ialuronico o corticosteroidi in caso di infiammazione cronica.</p>
</li>
<li data-start="4201" data-end="4437">
<p data-start="4203" data-end="4437"><strong data-start="4203" data-end="4227">Chirurgia correttiva</strong>: nei casi più gravi e recidivanti si può intervenire chirurgicamente per rimodellare le strutture articolari o rafforzare i legamenti (tecnica di eminectomia, legamentoplastica, o altri approcci artroscopici).</p>
</li>
</ul>
<h3 data-start="4439" data-end="4488">Prevenzione: cosa fare per evitare il blocco?</h3>
<p data-start="4490" data-end="4546">Chi ha già avuto episodi di blocco mandibolare dovrebbe:</p>
<ul data-start="4548" data-end="4913">
<li data-start="4548" data-end="4662">
<p data-start="4550" data-end="4662">Evitare movimenti eccessivi di apertura (attenzione a sbadigli, grandi bocconi, manovre dentistiche prolungate);</p>
</li>
<li data-start="4663" data-end="4740">
<p data-start="4665" data-end="4740">Sottoporsi a valutazioni specialistiche per eventuali disfunzioni dell’ATM;</p>
</li>
<li data-start="4741" data-end="4803">
<p data-start="4743" data-end="4803">Praticare esercizi quotidiani di mobilizzazione controllata;</p>
</li>
<li data-start="4804" data-end="4866">
<p data-start="4806" data-end="4866">Ridurre lo stress (spesso correlato al serramento notturno);</p>
</li>
<li data-start="4867" data-end="4913">
<p data-start="4869" data-end="4913">Correggere eventuali malocclusioni dentarie.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-start="4915" data-end="4929">Blocco mandibolare da sbadiglio</h3>
<p data-start="4931" data-end="5431" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il blocco mandibolare da sbadiglio è un evento raro ma possibile, spesso legato a una predisposizione anatomica o funzionale dell’articolazione temporo-mandibolare. Se preso in tempo, è generalmente reversibile e ben trattabile, ma in caso di recidive richiede un approccio diagnostico e terapeutico più articolato. Una buona prevenzione, accompagnata da una maggiore consapevolezza del proprio corpo, è la chiave per evitare che un semplice gesto come lo sbadiglio si trasformi in un problema serio.</p>
<p data-start="4931" data-end="5431" data-is-last-node="" data-is-only-node=""> </p>
<div id="editor-9de7df4a-fecc-48e4-8b8b-e461dd4085fa" class="wp-block-freeform block-library-rich-text__tinymce tma-classic-paragraph mce-content-body html5-captions mce-edit-focus" contenteditable="true"><hr />
<p>Il <strong>dr. Luca Guarda Nardini</strong> si occupa di <strong>chirurgia maxillo facciale</strong> per la risoluzione di problematiche complesse come  i trattamenti delle disfunzioni dell’articolazione mandibolare.</p>
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<p> </p>
</div>



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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>blocco articolare causato da dislocazione anteriore del disco</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/blocco-articolare-causato-da-dislocazione-anteriore-del-disco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2023 15:17:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[condilo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[disfunzioni tempormandibolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucaguarda.it/?p=14727</guid>

					<description><![CDATA[<p>I sintomi del blocco articolare causato dalla dislocazione anteriore del disco possono includere dolore, gonfiore, limitazione della gamma di movimenti e suoni di scatto o schiocco dell'articolazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/blocco-articolare-causato-da-dislocazione-anteriore-del-disco/">blocco articolare causato da dislocazione anteriore del disco</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La dislocazione anteriore del disco è una patologia comune dell&#8217;<a href="https://www.lucaguarda.it/dolore-alla-mandibola-e-disturbi-articolazione-temporo-mandibolare/">articolazione temporo-mandibolare (ATM)</a> caratterizzata dallo spostamento del disco articolare anteriormente al <a href="https://www.lucaguarda.it/il-condilo-mandibolare-infiammato-cosa-ce-da-sapere/">condilo madibolare</a>. Questo articolo fornisce una panoramica della patogenesi, della presentazione clinica e delle strategie di gestione del blocco articolare causato dalla dislocazione anteriore del disco. La comprensione dei meccanismi sottostanti, la diagnosi accurata e gli approcci terapeutici appropriati sono fondamentali per una gestione di successo di questa condizione.</p>
<p style="text-align: justify;">La dislocazione anteriore del disco può essere causata da diversi fattori, tra cui traumi, uso eccessivo e cambiamenti degenerativi dell&#8217;articolazione. I sintomi del blocco articolare causato dalla dislocazione anteriore del disco possono includere dolore, gonfiore, limitazione della gamma di movimenti e suoni di scatto o <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2022/01/11/la-malocclusione-dentale-non-e-legata-allo-scricchiolio-dellarticolazione-temporo-mandibolare/">schiocco dell&#8217;articolazione</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La dislocazione anteriore del disco si verifica quando il disco articolare dell&#8217;Articolazione Temporo Mandibolare si sposta anteriormente, con conseguente blocco dell&#8217;articolazione e compromissione della funzione.</p>
<p><strong>Patogenesi dislocazione anteriore del disco:</strong><br />La causa della dislocazione anteriore del disco è multifattoriale e comprende fattori quali traumi, abitudini parafunzionali, ipermobilità articolare e variazioni anatomiche. Questi fattori possono alterare il delicato equilibrio delle strutture dell&#8217;Articolazione Temporo Mandibolare, portando allo spostamento del disco. Lo squilibrio interno, la lassità articolare e la morfologia anomala del disco contribuiscono alla patogenesi della dislocazione anteriore del disco.</p>
<p><strong>Sintomi del <a href="https://www.lucaguarda.it/il-condilo-mandibolare-infiammato-cosa-ce-da-sapere/">blocco articolare causato dalla lussazione anteriore del disco</a></strong></p>
<p>I sintomi del blocco articolare causato dalla lussazione anteriore del disco possono variare a seconda della gravità della condizione e dell&#8217;articolazione coinvolta.<br />Tuttavia, alcuni sintomi comuni sono:</p>
<p>-Dolore: il dolore può essere da lieve a forte e può essere costante o intermittente.<br />-Gonfiore: L&#8217;articolazione può essere gonfia e tenera.<br />-Limitata gamma di movimenti: La gamma di movimenti dell&#8217;articolazione può essere limitata.<br />-Scatto o schiocco di dita: L&#8217;articolazione può emettere suoni di scatto o di schiocco quando viene mossa.</p>
<a href="https://www.lucaguarda.it/blocco-articolare-causato-da-dislocazione-anteriore-del-disco/"><img decoding="async" src="//i.ytimg.com/vi/mhGWCHxE3HQ/hqdefault.jpg" alt="YouTube Video"></a><br /><br /></p>
<p><strong>Valutazione clinica da dislocazione anteriore del disco:</strong><br />I pazienti con dislocazione anteriore del disco spesso lamentano sintomi quali blocco dell&#8217;articolazione, movimento mandibolare limitato, dolore, suoni di scatto o schiocco e asimmetria facciale. La gravità dei sintomi può variare da un lieve fastidio a una significativa compromissione funzionale. Un esame clinico approfondito, che comprenda l&#8217;anamnesi, la palpazione dell&#8217;articolazione, la valutazione del range di movimento e gli studi di imaging, aiuta a stabilire una diagnosi accurata.</p>
<p><strong>Diagnostica per immagini:</strong><br />Per valutare l&#8217;ATM e confermare la diagnosi di dislocazione anteriore del disco si possono utilizzare diverse modalità di imaging, tra cui la radiografia panoramica, la tomografia computerizzata a fascio conico (CBCT), la risonanza magnetica (RM) e l&#8217;artrografia. Queste tecniche di imaging forniscono informazioni preziose sulla posizione del disco, sulla morfologia dell&#8217;articolazione, sulle anomalie strutturali e sulle patologie concomitanti.</p>
<p><strong>Gestione del blocco articolare causato da dislocazione anteriore del disco:</strong></p>
<p><strong>-Gestione conservativa<br /></strong>Farmacoterapia: Farmaci antinfiammatori non steroidei, miorilassanti e analgesici per alleviare il dolore.<br />Terapia fisica: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=CPQK2uZv80k">Esercizi, terapia manuale e modalità per migliorare la mobilità articolare</a>, la funzione muscolare e ridurre l&#8217;infiammazione.<br />Stecche occlusali: Apparecchi di stabilizzazione per alleviare i sintomi, promuovere il riposizionamento del disco e ridurre le abitudini parafunzionali.</p>
<p><strong>-Interventi minimamente invasivi<br /></strong>Artrocentesi: Tecniche di lavaggio e pressione idraulica per ridurre l&#8217;infiammazione, riposizionare il disco e migliorare la funzione articolare.<br />Artroscopia: Procedura minimamente invasiva per la visualizzazione diretta, il riposizionamento del disco e la rimozione di aderenze o detriti.</p>
<p><strong>-Interventi chirurgici</strong><br />Riservati ai casi refrattari, gli interventi chirurgici mirano a ripristinare la funzione del disco, a correggere le anomalie strutturali e ad alleviare il blocco articolare. Le tecniche possono includere il riposizionamento del disco, la discectomia, la ricostruzione dell&#8217;articolazione o la sostituzione dell&#8217;articolazione.</p>
<p><strong>-Riabilitazione e follow-up</strong><br />La riabilitazione post-trattamento prevede l&#8217;educazione del paziente, il ripristino graduale della funzione mascellare e il monitoraggio dei risultati del trattamento. Esami di follow-up regolari e studi di imaging sono fondamentali per valutare l&#8217;efficacia del trattamento, identificare i sintomi ricorrenti o persistenti e modificare il piano di trattamento, se necessario.</p>
<p><strong>Prospettive future:</strong><br />I progressi nelle tecniche di imaging, nei biomarcatori e nelle terapie rigenerative offrono strade promettenti per la ricerca futura nel campo della lussazione discale anteriore. Una migliore comprensione della patogenesi, la diagnosi precoce e lo sviluppo di approcci terapeutici mirati miglioreranno ulteriormente i risultati dei pazienti.</p>
<p>La dislocazione anteriore del disco è una causa comune di <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2022/08/14/trattamento-del-blocco-dellarticolazione-temporo-mandibolare-mediante-iniezione-intra-articolare-di-con-risoluzione-immediata-e-duratura-nel-tempo/">blocco articolare nell&#8217;articolazione mandibolare</a>, con conseguente dolore, limitazione del range di movimento e compromissione funzionale. Un approccio completo che preveda una diagnosi accurata, una gestione conservativa e interventi chirurgici, quando necessario, è fondamentale per gestire con successo questa condizione. La collaborazione tra odontoiatri, specialisti del dolore orofacciale e chirurghi maxillo-facciali è essenziale per ottenere risultati ottimali per i pazienti con dislocazione anteriore del disco.</p>


<p></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide"/>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Il <strong>dr. Luca Guarda Nardini</strong> si occupa di <a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/chirurgia-maxillo-facciale-a-padova-venezia-e-treviso/"><strong>chirurgia orale e maxillo facciale</strong></a> per la risoluzione di problematiche complesse come i trattamenti delle dislocazionio del disco mandibolare.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Il trattamento delle metastasi condilari a partenza polmonare</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/il-trattamento-delle-metastasi-condilari-a-partenza-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2023 16:37:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[condilo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[metastasi condilare;]]></category>
		<category><![CDATA[tumore;]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucaguarda.it/?p=12651</guid>

					<description><![CDATA[<p>La diffusione metastatica del tumore polmonare alla regione condilare dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM) presenta una serie complessa di sintomi e complicazioni, che possono influire significativamente sulla qualità di vita del paziente</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/il-trattamento-delle-metastasi-condilari-a-partenza-polmonare/">Il trattamento delle metastasi condilari a partenza polmonare</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La metastasi condilare polmonare è uno scenario clinico non comune ma molto impegnativo. La <strong>diffusione metastatica del tumore polmonare alla regione condilare dell&#8217;<a href="https://www.lucaguarda.it/dolore-alla-mandibola-e-disturbi-articolazione-temporo-mandibolare/">articolazione temporo-mandibolare</a></strong> (ATM) presenta una serie complessa di sintomi e complicazioni, che possono influire significativamente sulla qualità di vita del paziente. Negli ultimi anni, i progressi nelle tecniche diagnostiche e negli interventi terapeutici hanno aperto la strada a una migliore gestione di questa condizione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a class="dt-pswp-item" href="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/05/metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-DEL-TORACE.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="427" data-large_image_height="399"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12653" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/05/metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-DEL-TORACE.jpg" alt="" width="427" height="399" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Approcci chirurgici delle metastasi condilari</strong><br />
La chirurgia svolge un ruolo fondamentale nella gestione della metastasi condilare polmonare, in particolare quando si tratta di alleviare il dolore, ripristinare la funzione e migliorare la qualità della vita. Le tecniche chirurgiche tradizionali, come la condilectomia e la mandibulectomia segmentaria, sono state ampiamente utilizzate per affrontare le lesioni metastatiche nell&#8217;articolazione mandibolare. Tuttavia, queste procedure sono associate a una significativa morbilità e a complicazioni postoperatorie.</p>
<p style="text-align: justify;">Negli ultimi anni sono emersi nuovi approcci chirurgici che offrono risultati migliori con una morbilità ridotta. Una di queste tecniche è la chirurgia di navigazione assistita da computer (CANS), che fornisce una guida in tempo reale per la resezione chirurgica preservando il tessuto sano. Questo approccio non solo migliora la precisione dell&#8217;asportazione del <a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/terapia-dei-tumori-della-pelle-e-delle-lesioni-cutanee/">tumore</a>, ma riduce anche il rischio di complicazioni, come le lesioni del nervo facciale e la malocclusione.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, i progressi della chirurgia ricostruttiva hanno migliorato i risultati funzionali ed estetici dei pazienti con LCM. Gli innesti ossei vascolarizzati liberi, ad esempio, possono essere utilizzati per ricostruire <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2016/12/20/neoplasie-facciali/">l&#8217;articolazione temporo mandibolare dopo la resezione del tumore</a>. Questi innesti, prelevati dal perone o dalla scapola, rappresentano una valida alternativa ai materiali alloplastici, con una migliore biocompatibilità e un ridotto rischio di infezione.</p>
<p><a class="dt-pswp-item" href="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/05/metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-Coronale-ed-Assiale.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="837" data-large_image_height="449"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12655" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/05/metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-Coronale-ed-Assiale.jpg" alt="" width="837" height="449" srcset="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/05/metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-Coronale-ed-Assiale.jpg 837w, https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/05/metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-Coronale-ed-Assiale-768x412.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 837px) 100vw, 837px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Radioterapia per il trattamento delle metastasi condilari</strong><br />
La radioterapia è da tempo riconosciuta come un&#8217;efficace aggiunta alla chirurgia nella gestione della LCM. La radioterapia convenzionale a fasci esterni (EBRT) è stata impiegata per ridurre il rischio di recidiva locale e migliorare la sopravvivenza globale. Tuttavia, la somministrazione di radiazioni ad alte dosi all&#8217;ATM può causare una tossicità significativa, tra cui osteoradionecrosi, xerostomia e trismo.</p>
<p style="text-align: justify;">I recenti progressi nelle tecniche di radioterapia hanno cercato di ridurre al minimo questi effetti collaterali mantenendo l&#8217;efficacia terapeutica. La radioterapia ad intensità modulata (IMRT) è uno di questi approcci che consente una somministrazione più precisa delle radiazioni, conformando la dose alla forma del tumore e risparmiando i tessuti sani adiacenti. Questo può portare a una riduzione delle complicanze legate al trattamento e a un miglioramento dei risultati per il paziente.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;altra tecnica emergente è la radioterapia stereotassica ablativa (SABR), nota anche come radioterapia stereotassica del corpo (SBRT). Questo approccio eroga dosi elevate di radiazioni alla lesione bersaglio in un numero limitato di frazioni, ottenendo una dose biologica efficace più elevata e un migliore controllo locale. I primi studi clinici hanno dimostrato risultati promettenti con la SABR nel trattamento della LCM, con profili di tossicità accettabili e tassi di risposta favorevoli.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Terapie mirate al trattamento delle metastasi del condilo mandibolare</strong><br />
L&#8217;avvento delle terapie mirate ha rivoluzionato il panorama terapeutico del carcinoma polmonare e molti di questi nuovi agenti hanno dimostrato attività nella malattia metastatica. Un esempio emblematico è l&#8217;uso degli inibitori della tirosin-chinasi (TKI) nei pazienti con carcinoma polmonare mutante per il recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR). Questi agenti hanno dimostrato un&#8217;efficacia significativa nel controllo della malattia sistemica e, in alcuni casi, nel raggiungimento di risposte durature nei pazienti con LCM.</p>
<p>Analogamente, gli inibitori dell&#8217;anaplastic lymphoma kinase (ALK), come crizotinib e alectinib, si sono dimostrati efficaci nei pazienti con carcinoma polmonare ALK-arrangiato e LCM. Oltre a questi agenti mirati, gli inibitori del checkpoint immunitario (ICI), come pembrolizumab e nivolumab, hanno dimostrato risultati incoraggianti nella gestione del carcinoma polmonare metastatico, compreso il LCM.</p>
<p>Vale la pena notare che l&#8217;uso di questi agenti mirati può non solo fornire un controllo sistemico, ma anche contribuire alla gestione locale del LCM. Diversi case report hanno documentato la regressione delle metastasi condilari in seguito alla terapia mirata, evitando la necessità di interventi più invasivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Evoluzione futura nel <a href="https://www.lucaguarda.it/metastasi-condilare-a-partenza-polmonare/">trattamento delle metastasi condilari a partenza polmonare</a></strong><br />
La gestione delle metastasi condilari polmonari si è evoluta notevolmente negli ultimi anni, con l&#8217;avvento di nuove tecniche chirurgiche, approcci radioterapici e terapie mirate. Questi progressi hanno portato a un miglioramento dei risultati per i pazienti, tra cui un migliore controllo locale, una riduzione della morbilità correlata al trattamento e una migliore qualità di vita. La ricerca futura dovrebbe concentrarsi sullo sviluppo di strategie di trattamento più efficaci e meno tossiche, nonché sull&#8217;identificazione di biomarcatori predittivi e prognostici per guidare una terapia personalizzata in questo difficile contesto clinico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/il-trattamento-delle-metastasi-condilari-a-partenza-polmonare/">Il trattamento delle metastasi condilari a partenza polmonare</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>il condilo mandibolare infiammato: cosa c&#8217;è da sapere</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/il-condilo-mandibolare-infiammato-cosa-ce-da-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2023 17:25:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[condilo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[disfunzioni tempormandibolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucaguarda.it/?p=12140</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il condilo mandibolare infiammato: l'infiammazione mandibolare  può causare dolore, gonfiore e difficoltà ad aprire la mascella</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/il-condilo-mandibolare-infiammato-cosa-ce-da-sapere/">il condilo mandibolare infiammato: cosa c&#8217;è da sapere</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/condilo-mandibolare/"><strong>Condilo mandibolare infiammato</strong></a></p>
<p>Avete a che fare con un condilo mandibolare doloroso e infiammato?<br />
Questa condizione è comune tra gli adulti e colpisce i muscoli e le articolazioni della parte inferiore del viso. Può causare dolore, gonfiore e difficoltà ad aprire la mascella.</p>
<p>Fortunatamente, esistono trattamenti che possono contribuire ad alleviare i sintomi e ad accelerare la guarigione. In questa guida illustreremo cos&#8217;è un&#8217;infiammazione del condilo mandibolare e come viene trattata. Inoltre, forniremo suggerimenti su come prevenire questa condizione in futuro.</p>
<p>La comprensione della propria condizione consente di prendere decisioni informate sulla propria cura. Con il giusto piano di trattamento e le modifiche allo stile di vita, è possibile ridurre l&#8217;infiammazione e gestire il dolore in modo da poter tornare a vivere la propria vita.</p>
<p><strong>Perchè il condilo mandibolare è infiammato?</strong></p>
<p>Il condilo mandibolare è una grande estremità arrotondata della mascella inferiore. Unisce l&#8217;articolazione della mandibola (o <a href="https://www.lucaguarda.it/dolore-alla-mandibola-e-disturbi-articolazione-temporo-mandibolare/">articolazione temporo-mandibolare</a>, o ATM) al resto del cranio. Se si infiamma, può causare una serie di sintomi fastidiosi come dolore, gonfiore e limitazione del movimento dell&#8217;articolazione della mandibola. L&#8217;infiammazione dei condili mandibolari può essere causata da diversi fattori, tra cui lesioni, infezioni e artrite.</p>
<p>Se non trattate o trattate in modo inadeguato, le infiammazioni dei condili mandibolari possono diventare croniche e provocare un dolore significativo e un&#8217;apertura limitata della bocca. In questi casi è importante rivolgersi a un professionista per ottenere una diagnosi accurata e sviluppare un piano di trattamento efficace. Le opzioni di trattamento possono includere farmaci per ridurre l&#8217;infiammazione, terapia fisica per ridurre lo stress sull&#8217;articolazione e, in alcuni casi, persino un intervento chirurgico per riparare l&#8217;articolazione.</p>
<p><strong><a class="dt-pswp-item" href="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/03/condilo-mandibolare-rx.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="800" data-large_image_height="600"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-12142 size-full" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/03/condilo-mandibolare-rx.jpg" alt="condilo mandibolare infiammato" width="800" height="600" srcset="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/03/condilo-mandibolare-rx.jpg 800w, https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/03/condilo-mandibolare-rx-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></strong></p>
<p><strong>Sintomi e diagnosi dell&#8217;infiammazione del condilo mandibolare</strong></p>
<p>L&#8217;infiammazione del condilo mandibolare può presentarsi in modi diversi, a seconda della sua causa. Lesioni o infezioni possono causare un dolore che aumenta quando si apre la bocca e persino quando si mastica. Può essere doloroso o difficile muovere la mascella in determinate angolazioni. È inoltre possibile che si verifichi un gonfiore intorno all&#8217;area dell&#8217;articolazione e che si manifesti un nodulo sotto o intorno alla mascella.</p>
<p>Per formulare una diagnosi, il medico dovrà esaminare la mascella e valutarne la gamma di movimenti. Potrebbero essere necessarie radiografie o TAC per escludere fratture o altre lesioni, nonché esami di laboratorio per verificare la presenza di eventuali infezioni sottostanti. Se necessario, il paziente può essere indirizzato a un chirurgo orale per ulteriori valutazioni e piani di trattamento.</p>
<p><strong>Opzioni di trattamento per il condilo mandibolare infiammato</strong></p>
<p>Se il condilo mandibolare è infiammato, ci si può chiedere quali siano le opzioni di trattamento disponibili. Fortunatamente esiste una serie di trattamenti che possono aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e a migliorare il funzionamento della mascella.</p>
<ul>
<li><strong>Farmaci</strong></li>
</ul>
<p>Il farmaco più comunemente prescritto per il trattamento del condilo mandibolare infiammato è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS). I FANS agiscono riducendo il dolore e l&#8217;infiammazione nell&#8217;area. Il medico può anche prescrivere rilassanti muscolari o altri farmaci per ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare la mobilità della mandibola.</p>
<ul>
<li><strong>Terapia fisica</strong></li>
</ul>
<p>La terapia fisica è essenziale per alleviare il dolore e ripristinare il corretto funzionamento della mascella. Gli esercizi sono mirati ai muscoli della mandibola e ad altre aree del corpo che potrebbero contribuire alla condizione. La terapia fisica può anche includere massaggi, terapia del calore o del ghiaccio, ultrasuoni, stimolazione elettrica dei muscoli e altri trattamenti che possono contribuire a ridurre l&#8217;infiammazione e ad aumentare la gamma dei movimenti.</p>
<ul>
<li><strong>Intervento chirurgico</strong></li>
</ul>
<p>Nei casi più gravi di infiammazione del condilo mandibolare, può essere necessario un intervento chirurgico per ripristinare la funzionalità dell&#8217;area. L&#8217;intervento può comportare la rimozione della cartilagine danneggiata o l&#8217;inserimento di dispositivi protesici nell&#8217;articolazione per contribuire a ridurre l&#8217;attrito dell&#8217;articolazione e ripristinare la gamma di movimenti.</p>
<p><strong>Rischi e complicazioni associati all&#8217;infiammazione del condilo mandibolare</strong></p>
<p>Se non trattata, l&#8217;infiammazione del condilo mandibolare può creare rischi e complicazioni a lungo termine. Questi includono</p>
<ul>
<li><strong>Perdita di struttura ossea</strong></li>
</ul>
<p>Il condilo è una parte importante dell&#8217;osso mascellare e quando si infiamma può causare nel tempo l&#8217;erosione della struttura ossea. Questo può creare difficoltà nella masticazione e un viso asimmetrico se non viene curato.</p>
<ul>
<li><strong>Disturbo dell&#8217;articolazione temporo-mandibolare (ATM)</strong></li>
</ul>
<p>L&#8217;ATM è una condizione che deriva da uno sforzo prolungato dell&#8217;articolazione e dei muscoli della mandibola. In presenza di un&#8217;infiammazione del condilo mandibolare, i muscoli diventano tesi, provocando dolore e indolenzimento in tutta l&#8217;area, che può durare per giorni o settimane se non viene trattato correttamente. L&#8217;ATM può causare gravi limitazioni al movimento della mandibola, che è meglio evitare con un trattamento proattivo dell&#8217;infiammazione del condilo mandibolare.</p>
<ul>
<li><strong>Dolore e fastidio alla masticazione</strong></li>
</ul>
<p>Se non trattata, l&#8217;infiammazione del condilo mandibolare può essere estremamente dolorosa, anche quando si svolgono attività semplici come mangiare o parlare. Con il tempo, questo disagio può diventare cronico a causa della mancanza di trattamento, che può portare a ulteriori problemi nel tempo.</p>
<p><strong>Esercizi comuni per il sollievo del condilo mandibolare infiammato</strong></p>
<p>Quando si soffre di un&#8217;infiammazione del condilo mandibolare, è possibile eseguire una serie di esercizi e stiramenti per trovare sollievo. Di seguito sono elencati alcuni dei più efficaci:</p>
<ul>
<li>Stiramenti della mandibola: Aprire la bocca e tenerla aperta per 5-10 secondi, ripetendo più volte al giorno.</li>
<li>Serraggio della mandibola: stringere i denti più forte che si può per un massimo di 10 secondi, quindi ripetere più volte al giorno.</li>
<li>Allenamento di resistenza: Posizionare le dita su entrambi i lati della mascella, premere verso l&#8217;interno e tenere premuto per 10-15 secondi, quindi ripetere più volte al giorno.</li>
<li>Allungamenti dei muscoli del collo: Ruotare lentamente la testa da un lato all&#8217;altro o utilizzare un rullo di schiuma per massaggiare i muscoli del collo tesi.</li>
</ul>
<p>Questi esercizi non solo aiutano ad alleviare l&#8217;infiammazione, ma possono anche migliorare la mobilità della mascella e ridurre il dolore nella zona. Durante l&#8217;esecuzione di questi esercizi è importante muoversi lentamente e fermarsi se si avverte dolore o fastidio: ciò indica che è necessario fare una pausa o modificare l&#8217;esercizio di conseguenza.</p>
<p><strong>Consigli per gestire e ridurre le infiammazioni del condilo mandibolare</strong></p>
<p>Gestire e ridurre la frequenza delle riacutizzazioni del condilo mandibolare infiammato può essere difficile. Tuttavia, ci sono alcuni accorgimenti che si possono adottare per ridurre la gravità e la frequenza delle riacutizzazioni.</p>
<ul>
<li><strong>Evitare le situazioni di stress</strong></li>
</ul>
<p>Lo stress è uno dei maggiori fattori scatenanti di un&#8217;infiammazione del condilo mandibolare, quindi cercate di evitare il più possibile le situazioni di stress. Trovate dei modi per gestire lo stress, ad esempio facendo esercizio fisico o facendo qualcosa di creativo.</p>
<ul>
<li><strong>Mangiare cibi sani</strong></li>
</ul>
<p>Mangiare cibi sani aiuta a mantenere il corpo in equilibrio e può ridurre l&#8217;infiammazione causata da un&#8217;infiammazione del condilo mandibolare. Concentratevi sul consumo di frutta, verdura, cereali integrali, proteine magre e grassi sani.</p>
<ul>
<li><strong>Riposare adeguatamente</strong></li>
</ul>
<p>Riposare a sufficienza aiuta il corpo a funzionare in modo ottimale, riducendo la gravità di un&#8217;infiammazione del condilo mandibolare. Assicuratevi di dormire almeno 7 ore a notte e di praticare una buona igiene del sonno per riposare al meglio.</p>
<ul>
<li><strong>Esercizio fisico regolare</strong></li>
</ul>
<p>L&#8217;esercizio fisico regolare aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione che può causare una riacutizzazione del condilo mandibolare infiammato, rilasciando endorfine che migliorano l&#8217;umore e riducono il dolore. Cercate di fare esercizio almeno 3-4 volte alla settimana per 30 minuti ogni volta.</p>
<p><strong>Conclusione</strong></p>
<p>Il <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2022/05/03/condilo-mandibolare-infiammato-sintomi/">condilo mandibolare infiammato</a> può essere una condizione dolorosa e debilitante che influisce sulla capacità di parlare, deglutire e mordere. Tuttavia, esiste un aiuto per coloro che soffrono di questa condizione. Il segreto è trovare un piano di trattamento adatto alle proprie esigenze, che può includere terapia fisica, farmaci, apparecchi dentali e interventi chirurgici.</p>
<p>È importante parlare con il proprio medico dei sintomi e delle opzioni di trattamento per assicurarsi di ricevere le cure migliori per la propria condizione. Con l&#8217;aiuto e il trattamento giusto, è possibile ridurre il dolore e l&#8217;infiammazione associati al condilo mandibolare infiammato e tornare a vivere la propria vita.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/il-condilo-mandibolare-infiammato-cosa-ce-da-sapere/">il condilo mandibolare infiammato: cosa c&#8217;è da sapere</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Metastasi condilare a partenza polmonare</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/metastasi-condilare-a-partenza-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2021 18:25:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[condilo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[patologia mandibolare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucaguarda.it/?p=7784</guid>

					<description><![CDATA[<p>Metastasi condilare a partenza polmonare</p>
<p>-Paziente 59 anni con clic articolare-Da due mesi dolore sordo ATM destra<br />
-Non perdita occlusione-Non tumefazioni preauricolari<br />
-Viva dolorabiltà palpazione-Limitata traslazione mandibola con l-d destra<br />
-Non deficit neurologici non adenomegalie<br />
-Richiesta RM e TAC- Rx Torace ( negativo)<br />
-Programma exeresi lesione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/metastasi-condilare-a-partenza-polmonare/">Metastasi condilare a partenza polmonare</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Presentazione Caso:  <strong><a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/condilo-mandibolare/">Metastasi condilare</a> a partenza polmonare<br /><br /></strong>-Paziente 59 anni con clic articolare-Da due mesi dolore sordo ATM destra<br />-Non perdita occlusione-Non tumefazioni preauricolari<br />-Viva dolorabiltà palpazione-Limitata traslazione mandibola con l-d destra<br />-Non deficit neurologici non adenomegalie<br />-Richiesta RM e TAC- Rx Torace ( negativo)<br />-Programma exeresi lesione<strong><br /></strong></p>
<p>Prima Fase: <strong>TC (Tomografia computerizzata) Coronale ed Assiale<br /><a class="dt-pswp-item" href="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-Coronale-ed-Assiale.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="960" data-large_image_height="720"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7786" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-Coronale-ed-Assiale.jpg" alt="" width="960" height="720" srcset="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-Coronale-ed-Assiale.jpg 960w, https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-Coronale-ed-Assiale-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a><br /></strong></p>
<p>Successiva Analisi: <strong>RM (risonanza magnetica) CONDILARE</strong><br /><a class="dt-pswp-item" href="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-RM-CONDILARE.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="960" data-large_image_height="720"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7787" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-RM-CONDILARE.jpg" alt="" width="960" height="720" srcset="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-RM-CONDILARE.jpg 960w, https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-RM-CONDILARE-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a><br /><br />Intervento: <strong>rimozione metastasi condilare<br /><a class="dt-pswp-item" href="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-intervento.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="960" data-large_image_height="720"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7789" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-intervento.jpg" alt="" width="960" height="720" srcset="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-intervento.jpg 960w, https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-intervento-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a><br /><br />Analisi Macroscopica<br /><a class="dt-pswp-item" href="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-macroscopia.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="960" data-large_image_height="720"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7788" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-macroscopia.jpg" alt="" width="960" height="720" srcset="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-macroscopia.jpg 960w, https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-macroscopia-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></strong></p>
<p><strong>TC (Tomografia computerizzata) DEL TORACE<br /></strong>-In corrispondenza del segmento apicale del lobo superiore del polmone destro e&#8217; evidente<br />-formazione espansiva a profili spiculati delle dimensioni di 1,5&#215;1,5&#215;2 cm <br />-raccordata da strie dense alle limitanti pleuriche apicale, mediastinica e margine costale<strong><a class="dt-pswp-item" href="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-DEL-TORACE.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="960" data-large_image_height="720"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7790" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-DEL-TORACE.jpg" alt="" width="960" height="720" srcset="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-DEL-TORACE.jpg 960w, https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/02/6-metastasi-condilare-a-partenza-polmonare-TC-DEL-TORACE-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a><br /></strong></p>
<p><strong>Programma Terapeutico</strong><br />-TC Total Body (neo-polmonare)<br />-PET- TC<br />-Cyber-Knife lesione polmonare<br />-Chemioterapia<br />-Radioterapia regione ATM</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/metastasi-condilare-a-partenza-polmonare/">Metastasi condilare a partenza polmonare</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
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