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	<title>articolazione temporomandibolare Archives - dr. Luca Guarda Nardini</title>
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	<link>https://www.lucaguarda.it/tag/articolazione-temporomandibolare/</link>
	<description>Medico Chirurgo specializzato in: Chirurgia Maxillo-Facciale, Otorinolaringoiatria e Odontostomatologia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Jun 2026 16:56:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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	<item>
		<title>Gli esercizi di fisioterapia mandibolare possono curare i click mandibolari?</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/gli-esercizi-di-fisioterapia-mandibolare-possono-curare-i-click-mandibolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 17:40:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporomandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[disfunzioni tempormandibolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucaguarda.it/?p=22344</guid>

					<description><![CDATA[<p>I click mandibolari sono spesso legati a un’alterazione del rapporto tra disco articolare e condilo dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM). Gli esercizi di fisioterapia mandibolare possono migliorare dolore, funzione e mobilità articolare, ma non sempre determinano la completa scomparsa del rumore articolare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/gli-esercizi-di-fisioterapia-mandibolare-possono-curare-i-click-mandibolari/">Gli esercizi di fisioterapia mandibolare possono curare i click mandibolari?</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2>sintesi su esercizi di fisioterapia mandibolare</h2>
<ul>
<li>
<p>Il click mandibolare è uno dei sintomi più comuni dei disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM).</p>
</li>
<li>
<p>Nella maggior parte dei casi il click è associato a una dislocazione del disco articolare con riduzione.</p>
</li>
<li>
<p>Gli esercizi di fisioterapia mandibolare possono migliorare dolore, funzione e mobilità articolare, ma non sempre eliminano completamente il rumore articolare.</p>
</li>
<li>
<p>Le evidenze scientifiche più recenti supportano un approccio conservativo basato su fisioterapia, educazione del paziente e gestione dei fattori di sovraccarico.</p>
</li>
</ul>



<h2><a href="https://www.lucaguarda.it/esercizi-di-fisioterapia-mandibolare-per-i-dolori-o-click-mandibolari/">ESERCIZI DI FISIOTERAPIA MANDIBOLARE</a></h2>
<p>Il click mandibolare rappresenta uno dei motivi più frequenti di consultazione presso odontoiatri, gnatologi e chirurghi maxillo-facciali. Molti pazienti riferiscono uno “scatto” o “rumore” percepito durante l’apertura o la chiusura della bocca, spesso accompagnato da dolore, rigidità o sensazione di instabilità articolare.</p>
<p>La domanda che viene posta più frequentemente è semplice:</p>
<p><strong>Gli esercizi di fisioterapia mandibolare possono eliminare il click?</strong></p>
<p>La risposta richiede una comprensione approfondita della biomeccanica dell’articolazione temporo-mandibolare, della natura del click articolare e delle evidenze scientifiche disponibili.</p>



<h2><a href="https://www.lucaguarda.it/click-mandibolare-e-scricchiolio-durante-la-masticazione/">COS’È IL CLICK MANDIBOLARE?</a></h2>
<p class="isSelectedEnd">L’articolazione temporo-mandibolare è una delle articolazioni più complesse del corpo umano.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra il condilo mandibolare e l’osso temporale è presente un disco fibrocartilagineo che svolge importanti funzioni:</p>
<ul data-spread="false">
<li>distribuzione dei carichi</li>
<li>stabilizzazione dei movimenti</li>
<li>protezione delle superfici articolari</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Quando il disco perde la sua normale posizione anatomica può verificarsi una condizione chiamata:</p>
<h3><a href="https://www.lucaguarda.it/blocco-articolare-causato-da-dislocazione-anteriore-del-disco/">Dislocazione del disco con riduzione</a></h3>
<p class="isSelectedEnd">Durante l’apertura della bocca il condilo riesce temporaneamente a ricatturare il disco, generando il caratteristico:&nbsp; <strong>“click” articolare.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">Durante la chiusura può verificarsi un secondo click, definito click reciproco.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo i criteri diagnostici internazionali DC/TMD, questa rappresenta la causa più frequente dei rumori articolari dell’ATM.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="474" height="618" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2026/06/dolore-e-click-mandiboalre.jpg" alt="" class="wp-image-22358" style="width:474px;height:auto"/></figure>
</div>


<h2>Tutti i click mandibolari sono uguali?</h2>
<p class="isSelectedEnd"><strong>No.&nbsp;</strong>Dal punto di vista clinico è fondamentale distinguere:</p>
<h3>Click isolato senza dolore</h3>
<p class="isSelectedEnd">Molti individui presentano un click articolare senza alcun sintomo.</p>
<p class="isSelectedEnd">In questi casi:</p>
<ul data-spread="false">
<li>la funzione mandibolare è normale</li>
<li>il dolore è assente</li>
<li>la qualità di vita non è compromessa</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Le linee guida più recenti suggeriscono che tali pazienti spesso non necessitano di alcun trattamento.</p>
<h3>Click associato a dolore</h3>
<p class="isSelectedEnd">Quando il rumore articolare è accompagnato da:</p>
<ul data-spread="false">
<li>dolore</li>
<li>limitazione funzionale</li>
<li>difficoltà masticatorie</li>
<li>blocchi articolari</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">la situazione richiede una valutazione specialistica.</p>
<h3><a href="https://www.lucaguarda.it/il-click-articolare-porta-al-blocco-dellarticolazione-temporo-mandibolare/">Click con blocco mandibolare</a></h3>
<p class="isSelectedEnd">Nei casi più avanzati la dislocazione discale può evolvere verso:</p>
<h4>Dislocazione del disco senza riduzione</h4>
<p class="isSelectedEnd">In questa condizione il disco non viene più ricatturato dal condilo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il paziente può sviluppare:</p>
<ul data-spread="false">
<li>limitazione dell’apertura orale</li>
<li>dolore intenso</li>
<li>blocco articolare</li>
</ul>



<h2>Perché si sviluppa il click mandibolare?</h2>
<p class="isSelectedEnd">Le cause sono multifattoriali.</p>
<h3>Sovraccarico meccanico</h3>
<p class="isSelectedEnd">Tra i fattori più comuni troviamo:</p>
<ul data-spread="false">
<li>serramento dentale</li>
<li>bruxismo</li>
<li>masticazione eccessiva</li>
<li>abitudini parafunzionali</li>
</ul>
<h3>Stress</h3>
<p class="isSelectedEnd">Lo stress psicologico è frequentemente associato a:</p>
<ul data-spread="false">
<li>aumento della tensione muscolare</li>
<li>serramento inconsapevole</li>
<li>sovraccarico articolare cronico</li>
</ul>
<h3>Traumi</h3>
<p class="isSelectedEnd">Anche eventi traumatici possono alterare la biomeccanica articolare:</p>
<ul data-spread="false">
<li>colpi diretti al volto</li>
<li>incidenti stradali</li>
<li>colpo di frusta cervicale</li>
</ul>
<h3>Ipermobilità articolare</h3>
<p>Alcuni soggetti presentano una maggiore lassità legamentosa che favorisce alterazioni del rapporto disco-condilo</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="640" height="718" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2026/06/infografica-fisioterapia-mandibolare.jpg" alt="fisioterapia mandibolare" class="wp-image-22357"/></figure>
</div>


<h2><a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2023/01/31/fisioterapia-temporo-mandibolare-per-i-dolori-mandibolari/">GLI ESERCIZI DI FISIOTERAPIA MANDIBOLARE FUNZIONANO DAVVERO?</a></h2>
<p class="isSelectedEnd">La letteratura scientifica degli ultimi vent’anni è abbastanza concorde su un punto:</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>la fisioterapia mandibolare rappresenta uno dei trattamenti conservativi più efficaci nei disturbi dell’ATM.</strong></p>
<p>Tuttavia è importante comprendere cosa possa realisticamente ottenere.</p>



<h2>Cosa possono migliorare gli esercizi?</h2>
<p class="isSelectedEnd">Gli studi clinici mostrano miglioramenti significativi in:</p>
<h3>Dolore</h3>
<p class="isSelectedEnd">La riduzione del dolore è uno dei risultati più costantemente documentati.</p>
<h3>Mobilità mandibolare</h3>
<p class="isSelectedEnd">Gli esercizi favoriscono:</p>
<ul data-spread="false">
<li>aumento dell’apertura orale</li>
<li>miglioramento della lateralità</li>
<li>migliore coordinazione muscolare</li>
</ul>
<h3><a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/difficolta-masticatorie-linsorgere-di-problemi-a-masticare/">Funzione masticatoria</a></h3>
<p class="isSelectedEnd">Molti pazienti riferiscono:</p>
<ul data-spread="false">
<li>minore affaticamento</li>
<li>migliore comfort durante i pasti</li>
<li>riduzione della rigidità articolare</li>
</ul>
<h3>Qualità della vita</h3>
<p>Le revisioni sistematiche mostrano benefici significativi sugli aspetti funzionali e psicologici.</p>



<h2>Gli esercizi possono eliminare il click?</h2>
<p class="isSelectedEnd">Qui la risposta è più complessa.</p>
<h3>Il click può diminuire</h3>
<p class="isSelectedEnd">In molti pazienti il rumore articolare:</p>
<ul data-spread="false">
<li>diventa meno frequente</li>
<li>diminuisce di intensità</li>
<li>perde rilevanza clinica</li>
</ul>
<h3>Il click può persistere</h3>
<p class="isSelectedEnd">In altri casi il rumore continua a essere percepito anche dopo il miglioramento di tutti gli altri sintomi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Questo accade perché:</p>
<ul data-spread="false">
<li>la posizione del disco può rimanere alterata</li>
<li>il sistema neuromuscolare si adatta alla nuova condizione</li>
</ul>
<p>Dal punto di vista clinico ciò non rappresenta necessariamente un problema.</p>



<h2><a href="https://www.lucaguarda.it/esercizi-di-fisioterapia-mandibolare-per-i-dolori-o-click-mandibolari/">QUALI ESERCIZI VENGONO UTILIZZATI?</a></h2>
<p class="isSelectedEnd">I programmi di fisioterapia devono essere personalizzati.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le categorie principali comprendono:</p>
<h3>Esercizi di controllo motorio</h3>
<p class="isSelectedEnd">Mirano a:</p>
<ul data-spread="false">
<li>migliorare il movimento mandibolare</li>
<li>ridurre deviazioni e compensi</li>
</ul>
<h3>Esercizi di mobilizzazione</h3>
<p class="isSelectedEnd">Favoriscono:</p>
<ul data-spread="false">
<li>aumento dell’escursione articolare</li>
<li>riduzione della rigidità</li>
</ul>
<h3>Esercizi di stabilizzazione</h3>
<p class="isSelectedEnd">Aiutano a migliorare:</p>
<ul data-spread="false">
<li>coordinazione neuromuscolare</li>
<li>controllo funzionale dell’ATM</li>
</ul>
<h3>Stretching muscolare</h3>
<p class="isSelectedEnd">Particolarmente utile in presenza di:</p>
<ul data-spread="false">
<li>bruxismo</li>
<li>ipertono muscolare</li>
<li>dolore miofasciale</li>
</ul>



<h2>Il ruolo della terapia manuale</h2>
<p class="isSelectedEnd">Le evidenze più recenti suggeriscono che i risultati migliori si ottengono spesso combinando:</p>
<ul data-spread="false">
<li>esercizi domiciliari</li>
<li>terapia manuale specialistica</li>
<li>educazione del paziente</li>
</ul>
<p>L’approccio multimodale appare generalmente superiore rispetto all’utilizzo dei soli esercizi.</p>



<h1>Bite ed esercizi: quale trattamento è migliore?</h1>
<p class="isSelectedEnd">La ricerca scientifica più recente suggerisce che non esiste una soluzione universale.</p>
<p class="isSelectedEnd">In molti pazienti la combinazione di:</p>
<ul data-spread="false">
<li>bite occlusale</li>
<li>fisioterapia</li>
<li>gestione dello stress</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">offre risultati migliori rispetto al singolo trattamento.</p>



<h1>Quando gli esercizi non bastano?</h1>
<p class="isSelectedEnd">Alcune situazioni richiedono ulteriori approfondimenti.</p>
<h2><a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/dolore-articolazione-temporo-mandibolare-terapia/">DOLORE PERSISTENTE</a></h2>
<h2><a href="https://www.lucaguarda.it/blocco-articolare-causato-da-dislocazione-anteriore-del-disco/">BLOCCO ARTICOLARE</a></h2>
<h2><a href="https://www.lucaguarda.it/apertura-bocca-limitata-o-ridotta/">GRAVE LIMITAZIONE DELL’APERTURA ORALE</a></h2>
<h2><a href="https://www.lucaguarda.it/disfunzioni-dellarticolazione-temporo-mandibolare-diagnosi-e-trattamenti-innovativi/">DISFUNZIONE CRONICA DELL’ATM</a></h2>
<p class="isSelectedEnd">In questi casi possono essere indicati:</p>
<ul data-spread="false">
<li>risonanza magnetica</li>
<li>terapie infiltrative</li>
<li>artrocentesi</li>
<li>trattamenti specialistici avanzati</li>
</ul>



<h2>Cosa dicono i casi clinici?</h2>
<p class="isSelectedEnd">Le casistiche cliniche pubblicate negli ultimi anni mostrano un dato interessante:</p>
<p class="isSelectedEnd">molti pazienti con click mandibolare migliorano significativamente anche quando il rumore articolare non scompare completamente.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’obiettivo terapeutico moderno non è necessariamente eliminare ogni rumore articolare, ma:</p>
<ul data-spread="false">
<li>ridurre il dolore</li>
<li>migliorare la funzione</li>
<li>prevenire il peggioramento della patologia</li>
</ul>



<h2>Quando rivolgersi a uno specialista del trattamento dell&#8217;atm?</h2>
<p>È consigliabile una valutazione specialistica se il click:</p>
<ul data-spread="false">
<li>è associato a dolore</li>
<li>limita l’apertura della bocca</li>
<li>provoca blocchi articolari</li>
<li>peggiora progressivamente</li>
<li>compare dopo un trauma</li>
</ul>



<h2>Domande frequenti (FAQ)</h2>
<h3>Il click mandibolare è pericoloso?</h3>
<p class="isSelectedEnd">Non necessariamente. Molte persone convivono con un click articolare senza sviluppare problemi significativi.</p>
<div contenteditable="false"><hr></div>
<h3>Gli esercizi possono eliminare il click?</h3>
<p class="isSelectedEnd">Possono ridurlo o renderlo meno frequente, ma non sempre lo eliminano completamente.</p>
<div contenteditable="false"><hr></div>
<h3>Se il click non fa male devo curarlo?</h3>
<p class="isSelectedEnd">Non sempre. In assenza di dolore o limitazioni funzionali spesso è sufficiente il monitoraggio clinico.</p>
<div contenteditable="false"><hr></div>
<h3>Il bruxismo può causare click mandibolare?</h3>
<p class="isSelectedEnd">Sì. Il serramento dentale rappresenta uno dei principali fattori di sovraccarico dell’ATM.</p>
<div contenteditable="false"><hr></div>
<h3>Quanto tempo serve per vedere miglioramenti?</h3>
<p class="isSelectedEnd">Molti pazienti osservano benefici nelle prime settimane di trattamento, ma i tempi possono variare in base alla gravità del disturbo.</p>
<div contenteditable="false"><hr></div>



<h2>Cofisioterapia mandibolare per i click mandibolari?</h2>
<p class="isSelectedEnd">Gli esercizi di fisioterapia mandibolare rappresentano oggi una delle strategie terapeutiche più supportate dalla letteratura scientifica per il trattamento dei disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare. Sebbene non garantiscano sempre la completa scomparsa del click articolare, possono ridurre significativamente dolore, limitazioni funzionali e rischio di progressione della patologia.</p>
<p>L’obiettivo moderno della terapia non è eliminare un semplice rumore articolare, ma ripristinare una funzione mandibolare stabile, efficiente e priva di sintomi, migliorando la qualità di vita del paziente.</p>



<h2>Bibliografia essenziale</h2>
<ol start="1" data-spread="true">
<li>Schiffman E, Ohrbach R, Truelove E, et al. <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24482784/">Diagnostic Criteria for Temporomandibular Disorders (DC/TMD)</a>. Journal of Oral &amp; Facial Pain and Headache. 2014;28(1):6-27.</li>
<li>Okeson JP. Management of Temporomandibular Disorders and Occlusion. 8th ed. Elsevier; 2020.</li>
<li>De Leeuw R, Klasser GD. Orofacial Pain: Guidelines for Assessment, Diagnosis, and Management. Quintessence Publishing; 2018.</li>
<li>Manfredini D, Guarda-Nardini L, Winocur E, et al. <a href="https://lucaguarda.it/articoli/140.pdf">Research diagnostic criteria for temporomandibular disorders: a systematic review. Journal of Oral Rehabilitation</a>. 2011;38(6):437-453.</li>
<li>Armijo-Olivo S, Pitance L, Singh V, et al. Effectiveness of manual therapy and therapeutic exercise for temporomandibular disorders: systematic review and meta-analysis. Physical Therapy. 2016;96(1):9-25.</li>
</ol>



<h3 data-start="3195" data-end="3234"><strong data-start="3201" data-end="3234">NOTE SULL’AUTORE<br></strong></h3>
<p data-start="3195" data-end="3234"><strong data-start="3201" data-end="3234">Dr. Luca Guarda Nardini</strong> è Medico Chirurgo, specializzato in Chirurgia Maxillo-Facciale, Otorinolaringoiatria e Odontostomatologia, con oltre 35 anni di esperienza clinica e scientifica. <br data-start="354" data-end="357">È Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Maxillo-Facciale presso l’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso e Professore a contratto presso l’Università di Padova. <br data-start="560" data-end="563">È riconosciuto tra i principali esperti italiani e internazionali nel trattamento delle disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare e dei disturbi cranio-facciali.<br><br></p>
<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide">
<p>Il <strong>dr. Luca Guarda Nardini</strong> si occupa di <strong>chirurgia maxillo facciale</strong> per la risoluzione di problematiche complesse come il trattamento delle disfunzioni dell’articolazione mandibolare e la chirurgia orale.</p>
<h3><strong>RICHIEDI&nbsp; MAGGIORI INFORMAZIONI</strong></h3>



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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Deficit della funzione mandibolare post-trauma: cause, sintomi e terapie ATM</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/deficit-della-funzione-mandibolare-post-trauma-cause-sintomi-e-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporomandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[disfunzioni tempormandibolari]]></category>
		<category><![CDATA[disordini tempormandibolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucaguarda.it/?p=22113</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il deficit della funzione mandibolare post-trauma è una condizione frequente che può causare dolore, click articolare e difficoltà masticatorie, spesso legata a disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/deficit-della-funzione-mandibolare-post-trauma-cause-sintomi-e-trattamento/">Deficit della funzione mandibolare post-trauma: cause, sintomi e terapie ATM</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 data-section-id="1jit8e5" data-start="263" data-end="276">In sintesi &#8211; <a href="https://www.lucaguarda.it/deficit-funzione-mandibolare-post-trauma/">Deficit della funzione mandibolare post-trauma</a>: cause, sintomi e terapie ATM</h3>
<ul data-start="277" data-end="692">
<li data-section-id="1co4rms" data-start="277" data-end="391">Il deficit della funzione mandibolare post-trauma è una condizione frequente dopo traumi facciali o cervicali.</li>
<li data-section-id="1v8p8h8" data-start="392" data-end="492">Può causare dolore, limitazione dell’apertura orale, click articolari e difficoltà masticatorie.</li>
<li data-section-id="11vunju" data-start="493" data-end="569">La diagnosi è clinico-strumentale e richiede un approccio specialistico.</li>
<li data-section-id="1yr4roz" data-start="570" data-end="692">Il trattamento è prevalentemente conservativo, ma nei casi complessi può richiedere terapie mini-invasive o chirurgiche.</li>
</ul>



<h2 data-section-id="d4fff3" data-start="1310" data-end="1355">Cos’è il deficit della funzione mandibolare</h2>
<p data-start="1357" data-end="1499">Per deficit funzionale mandibolare si intende una alterazione della normale capacità della mandibola di eseguire movimenti fisiologici, quali:</p>
<ul data-start="1501" data-end="1584">
<li data-section-id="12vz2if" data-start="1501" data-end="1536">apertura e chiusura della bocca</li>
<li data-section-id="zhc9yu" data-start="1537" data-end="1551">lateralità</li>
<li data-section-id="16wm4y0" data-start="1552" data-end="1567">protrusione</li>
<li data-section-id="1ivq3dr" data-start="1568" data-end="1584">masticazione</li>
</ul>
<p data-start="1586" data-end="1691">Questa condizione può essere transitoria o cronica e coinvolgere sia componenti articolari che muscolari.</p>



<h2 data-section-id="137obk" data-start="1698" data-end="1726">Cause: il ruolo del trauma</h2>
<h3 data-section-id="n77cpr" data-start="1728" data-end="1748">1. Traumi diretti</h3>
<ul data-start="1749" data-end="1817">
<li data-section-id="1u68gmj" data-start="1749" data-end="1773">fratture mandibolari</li>
<li data-section-id="1jt8i4z" data-start="1774" data-end="1797">contusioni facciali</li>
<li data-section-id="yofhky" data-start="1798" data-end="1817">traumi sportivi</li>
</ul>
<p data-start="1819" data-end="1864">Questi possono provocare danni strutturali a:</p>
<ul data-start="1866" data-end="1933">
<li data-section-id="1tu23z0" data-start="1866" data-end="1889">condilo mandibolare</li>
<li data-section-id="trfgf6" data-start="1890" data-end="1910">disco articolare</li>
<li data-section-id="ldhhs9" data-start="1911" data-end="1933">capsula articolare</li>
</ul>
<hr data-start="1935" data-end="1938">
<h3 data-section-id="1iyhcm3" data-start="1940" data-end="1962">2. Traumi indiretti</h3>
<p data-start="1963" data-end="2048">Anche traumi non direttamente localizzati alla mandibola possono causare disfunzioni:</p>
<ul data-start="2050" data-end="2113">
<li data-section-id="t0qg3h" data-start="2050" data-end="2079">colpo di frusta cervicale</li>
<li data-section-id="1y8rjdv" data-start="2080" data-end="2102">incidenti stradali</li>
<li data-section-id="1oztqyy" data-start="2103" data-end="2113">cadute</li>
</ul>
<p data-start="2115" data-end="2162">In questi casi il meccanismo è spesso legato a:</p>
<ul data-start="2164" data-end="2278">
<li data-section-id="rjo75s" data-start="2164" data-end="2210">alterazione della biomeccanica mandibolare</li>
<li data-section-id="1vu4nvm" data-start="2211" data-end="2241">disfunzione neuromuscolare</li>
<li data-section-id="jnabml" data-start="2242" data-end="2278">aumento della tensione muscolare</li>
</ul>
<hr data-start="2280" data-end="2283">
<h3 data-section-id="hoq3qe" data-start="2285" data-end="2311">3. Microtraumi ripetuti</h3>
<p data-start="2312" data-end="2356">Dopo un trauma iniziale possono instaurarsi:</p>
<ul data-start="2358" data-end="2416">
<li data-section-id="1374y31" data-start="2358" data-end="2370">bruxismo</li>
<li data-section-id="clk12p" data-start="2371" data-end="2393">serramento dentale</li>
<li data-section-id="jyztsj" data-start="2394" data-end="2416">compensi posturali</li>
</ul>
<p data-start="2418" data-end="2471">che contribuiscono alla cronicizzazione del disturbo.</p>



<h2 data-section-id="wfov5i" data-start="2478" data-end="2498">Sintomi principali</h2>
<p data-start="2500" data-end="2569">Il quadro clinico è variabile ma presenta caratteristiche ricorrenti.</p>
<h3 data-section-id="x10zyy" data-start="2571" data-end="2580">Dolore</h3>
<ul data-start="2581" data-end="2684">
<li data-section-id="iv3nva" data-start="2581" data-end="2604">localizzato all’ATM</li>
<li data-section-id="17ohlc4" data-start="2605" data-end="2645">irradiato a tempia, collo o orecchio</li>
<li data-section-id="f3lcm6" data-start="2646" data-end="2684">accentuato durante la masticazione</li>
</ul>
<h3 data-section-id="71mi4h" data-start="2691" data-end="2716"><a href="https://www.lucaguarda.it/apertura-della-bocca-limitata/">Limitazione funzionale</a></h3>
<ul data-start="2717" data-end="2817">
<li data-section-id="cgzvoh" data-start="2717" data-end="2750">difficoltà ad aprire la bocca</li>
<li data-section-id="1ik1cxl" data-start="2751" data-end="2792">riduzione dell’escursione mandibolare</li>
<li data-section-id="19l5iie" data-start="2793" data-end="2817">sensazione di blocco</li>
</ul>
<h3 data-section-id="kssrqn" data-start="2824" data-end="2844"><a href="https://www.lucaguarda.it/mandibola-che-scroccia-ce-da-preoccuparsi/">Rumori articolari</a></h3>
<ul data-start="2845" data-end="2867">
<li data-section-id="575bdy" data-start="2845" data-end="2854">click</li>
<li data-section-id="i5bz3l" data-start="2855" data-end="2867">crepitii</li>
</ul>
<p data-start="2869" data-end="2923">Spesso indicano una dislocazione del disco articolare.</p>
<h3 data-section-id="feo4nk" data-start="2930" data-end="2956"><a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/difficolta-masticatorie-linsorgere-di-problemi-a-masticare/">Difficoltà masticatorie</a></h3>
<ul data-start="2957" data-end="3038">
<li data-section-id="ktzkne" data-start="2957" data-end="2974">affaticamento</li>
<li data-section-id="adlzq" data-start="2975" data-end="3002">dolore durante il pasto</li>
<li data-section-id="zazxke" data-start="3003" data-end="3038">ridotta efficienza masticatoria</li>
</ul>
<h2 data-section-id="cweuly" data-start="3045" data-end="3065">Sintomi associati</h2>
<ul data-start="3066" data-end="3110">
<li data-section-id="1h3ppwh" data-start="3066" data-end="3077">cefalea</li>
<li data-section-id="vlj8mv" data-start="3078" data-end="3098">dolore cervicale</li>
<li data-section-id="e3f0s7" data-start="3099" data-end="3110">acufene</li>
</ul>
<p data-start="3112" data-end="3228">La presenza di sintomi auricolari suggerisce una possibile interconnessione neuroanatomica tra ATM e orecchio medio.</p>



<h1 data-section-id="1fzmqaw" data-start="3235" data-end="3263">Meccanismi fisiopatologici</h1>
<p data-start="3265" data-end="3372">La letteratura più recente descrive il deficit mandibolare post-trauma come una condizione multifattoriale.</p>
<h2 data-section-id="gtuew5" data-start="3374" data-end="3412">1. <a href="https://www.lucaguarda.it/blocco-articolare-causato-da-dislocazione-anteriore-del-disco/">ALTERAZIONE DEL DISCO ARTICOLARE</a></h2>
<p data-start="3413" data-end="3439">Il trauma può determinare:</p>
<ul data-start="3441" data-end="3563">
<li data-section-id="1jw62pu" data-start="3441" data-end="3477">dislocazione anteriore del disco</li>
<li data-section-id="11yttr1" data-start="3478" data-end="3517">perdita della congruenza articolare</li>
<li data-section-id="1549ajt" data-start="3518" data-end="3563">alterazione del movimento condilo-discale</li>
</ul>
<hr data-start="3565" data-end="3568">
<h2 data-section-id="1jmdeym" data-start="3570" data-end="3600">2. <a href="https://www.lucaguarda.it/il-condilo-mandibolare-infiammato-cosa-ce-da-sapere/">INFIAMMAZIONE ARTICOLARE</a></h2>
<ul data-start="3601" data-end="3672">
<li data-section-id="6va71" data-start="3601" data-end="3613">sinovite</li>
<li data-section-id="1bkltzc" data-start="3614" data-end="3627">capsulite</li>
<li data-section-id="dddmwu" data-start="3628" data-end="3672">aumento della pressione intra-articolare</li>
</ul>
<hr data-start="3674" data-end="3677">
<h2 data-section-id="1kzzyr5" data-start="3679" data-end="3706">3. <a href="https://www.lucaguarda.it/trisma-mandibolare-rimedi-e-tempi-di-guarigione/">DISFUNZIONE MUSCOLARE</a></h2>
<ul data-start="3707" data-end="3781">
<li data-section-id="kdx2n" data-start="3707" data-end="3747">iperattività dei muscoli masticatori</li>
<li data-section-id="ztxsbf" data-start="3748" data-end="3758">spasmo</li>
<li data-section-id="6v0pfu" data-start="3759" data-end="3781">dolore miofasciale</li>
</ul>
<hr data-start="3783" data-end="3786">
<h2 data-section-id="1yp77hf" data-start="3788" data-end="3820">4. Sensibilizzazione centrale</h2>
<p data-start="3821" data-end="3849">Nei casi cronici si osserva:</p>
<ul data-start="3851" data-end="3959">
<li data-section-id="1ymoxp5" data-start="3851" data-end="3880">amplificazione del dolore</li>
<li data-section-id="1o2ac9h" data-start="3881" data-end="3911">ridotta soglia nocicettiva</li>
<li data-section-id="16sfm2u" data-start="3912" data-end="3959">coinvolgimento del sistema nervoso centrale</li>
</ul>



<h2 data-section-id="ksp1au" data-start="3966" data-end="3976">Diagnosi</h2>
<h3 data-section-id="194h3ze" data-start="3978" data-end="4000">Valutazione clinica</h3>
<p data-start="4001" data-end="4028">È il primo passo e include:</p>
<ul data-start="4030" data-end="4166">
<li data-section-id="6zoten" data-start="4030" data-end="4065">anamnesi dettagliata del trauma</li>
<li data-section-id="pm4nsh" data-start="4066" data-end="4107">valutazione del movimento mandibolare</li>
<li data-section-id="a94ani" data-start="4108" data-end="4132">palpazione muscolare</li>
<li data-section-id="6s9f23" data-start="4133" data-end="4166">analisi dei rumori articolari</li>
</ul>
<hr data-start="4168" data-end="4171">
<h3 data-section-id="9gzp4w" data-start="4173" data-end="4193">Esami strumentali</h3>
<h4 data-section-id="e45pck" data-start="4195" data-end="4224">Risonanza magnetica (RMN)</h4>
<p data-start="4225" data-end="4243">Gold standard per:</p>
<ul data-start="4245" data-end="4325">
<li data-section-id="194unwl" data-start="4245" data-end="4268">posizione del disco</li>
<li data-section-id="ba0hvz" data-start="4269" data-end="4296">stato dei tessuti molli</li>
<li data-section-id="acbg27" data-start="4297" data-end="4325">infiammazione articolare</li>
</ul>
<hr data-start="4327" data-end="4330">
<h4>TAC</h4>
<p data-start="4340" data-end="4353">Indicata per:</p>
<ul data-start="4355" data-end="4398">
<li data-section-id="1e90ngv" data-start="4355" data-end="4376">valutazione ossea</li>
<li data-section-id="hkere8" data-start="4377" data-end="4398">esiti di fratture</li>
</ul>
<hr data-start="4400" data-end="4403">
<h4 data-section-id="19u3x48" data-start="4405" data-end="4431">Elettromiografia (EMG)</h4>
<p data-start="4432" data-end="4495">Utile nei casi selezionati per analizzare l’attività muscolare.</p>



<h2 data-section-id="19i6mpp" data-start="4502" data-end="4515">Trattamento</h2>
<h3 data-section-id="8vb8gh" data-start="4517" data-end="4558">1. <a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/terapia-atm-articolazione-temporo-mandibolare/">Terapia conservativa</a> (prima scelta)</h3>
<h4 data-section-id="f4049e" data-start="4560" data-end="4587">Educazione del paziente</h4>
<ul data-start="4588" data-end="4668">
<li data-section-id="1j66ssr" data-start="4588" data-end="4617">evitare movimenti forzati</li>
<li data-section-id="hhn2n7" data-start="4618" data-end="4642">ridurre parafunzioni</li>
<li data-section-id="4kz1jy" data-start="4643" data-end="4668">gestione dello stress</li>
</ul>
<hr data-start="4670" data-end="4673" />
<h4 data-section-id="zqckau" data-start="4675" data-end="4691">Fisioterapia</h4>
<ul data-start="4692" data-end="4765">
<li data-section-id="10j2oh0" data-start="4692" data-end="4716">esercizi mandibolari</li>
<li data-section-id="az19r4" data-start="4717" data-end="4737">tecniche manuali</li>
<li data-section-id="120a7p" data-start="4738" data-end="4765">rieducazione funzionale</li>
</ul>
<hr data-start="4767" data-end="4770" />
<h4 data-section-id="yat9bl" data-start="4772" data-end="4790">Bite occlusale</h4>
<p data-start="4791" data-end="4804">Indicato per:</p>
<ul data-start="4806" data-end="4891">
<li data-section-id="9hsz9p" data-start="4806" data-end="4833">ridurre il sovraccarico</li>
<li data-section-id="9dct63" data-start="4834" data-end="4863">stabilizzare l’occlusione</li>
<li data-section-id="1pnt1px" data-start="4864" data-end="4891">controllare il bruxismo</li>
</ul>
<hr data-start="4893" data-end="4896" />
<h4 data-section-id="how806" data-start="4898" data-end="4923">Terapia farmacologica</h4>
<ul data-start="4924" data-end="4965">
<li data-section-id="1ytj2ia" data-start="4924" data-end="4932">FANS</li>
<li data-section-id="19jonjb" data-start="4933" data-end="4950">miorilassanti</li>
<li data-section-id="v91t7c" data-start="4951" data-end="4965">analgesici</li>
</ul>
<hr data-start="4967" data-end="4970" />
<h3 data-section-id="ro0ugg" data-start="4972" data-end="4999">2. Terapie mini-invasive</h3>
<h4 data-section-id="129bti7" data-start="5001" data-end="5026"><a href="https://www.lucaguarda.it/lartrocentesi-dellarticolazione-mandibolare-intervento-del-dr-guarda-nardini/">Artrocentesi dell’ATM</a></h4>
<p data-start="5027" data-end="5066">Procedura efficace nei casi resistenti:</p>
<ul data-start="5068" data-end="5157">
<li data-section-id="1n1cia4" data-start="5068" data-end="5091">lavaggio articolare</li>
<li data-section-id="1adngfm" data-start="5092" data-end="5124">riduzione dell’infiammazione</li>
<li data-section-id="1eswefr" data-start="5125" data-end="5157">miglioramento della mobilità</li>
</ul>
<hr data-start="5159" data-end="5162" />
<h4 data-section-id="h8ti87" data-start="5164" data-end="5198">Infiltrazioni intra-articolari</h4>
<ul data-start="5199" data-end="5253">
<li data-section-id="1h1h2z3" data-start="5199" data-end="5219">acido ialuronico</li>
<li data-section-id="g9j3os" data-start="5220" data-end="5253">corticosteroidi (selezionati)</li>
</ul>
<hr data-start="5255" data-end="5258" />
<h3 data-section-id="1nd005c" data-start="5260" data-end="5275">3. Chirurgia</h3>
<p data-start="5277" data-end="5294">Indicata solo in:</p>
<ul data-start="5296" data-end="5390">
<li data-section-id="lkprf2" data-start="5296" data-end="5313">casi avanzati</li>
<li data-section-id="1oxcsr4" data-start="5314" data-end="5348">blocchi articolari persistenti</li>
<li data-section-id="1rw0pj2" data-start="5349" data-end="5390">fallimento delle terapie conservative</li>
</ul>



<h2 data-section-id="14ei08w" data-start="5397" data-end="5420">Evoluzione e prognosi</h2>
<p data-start="5422" data-end="5463">La prognosi è generalmente favorevole se:</p>
<ul data-start="5465" data-end="5523">
<li data-section-id="p95k34" data-start="5465" data-end="5490">la diagnosi è precoce</li>
<li data-section-id="1ds3jlf" data-start="5491" data-end="5523">il trattamento è appropriato</li>
</ul>
<p data-start="5525" data-end="5574">Tuttavia, nei casi non trattati, può verificarsi:</p>
<ul data-start="5576" data-end="5681">
<li data-section-id="1ofdpmn" data-start="5576" data-end="5606">cronicizzazione del dolore</li>
<li data-section-id="2n9hjv" data-start="5607" data-end="5641">limitazione funzale permanente</li>
<li data-section-id="1o1nt6u" data-start="5642" data-end="5681">peggioramento della qualità di vita</li>
</ul>



<h2 data-section-id="i7htky" data-start="5688" data-end="5724">Quando rivolgersi allo specialista</h2>
<p data-start="5726" data-end="5787">È consigliabile una valutazione specialistica in presenza di:</p>
<ul data-start="5789" data-end="5913">
<li data-section-id="c1vfjx" data-start="5789" data-end="5823">dolore persistente dopo trauma</li>
<li data-section-id="cgzvoh" data-start="5824" data-end="5857">difficoltà ad aprire la bocca</li>
<li data-section-id="i2dbfi" data-start="5858" data-end="5880">blocco mandibolare</li>
<li data-section-id="16oae26" data-start="5881" data-end="5913">sintomi auricolari associati</li>
</ul>



<h2 data-section-id="1ccf202" data-start="758" data-end="797">Approfondimenti sui disturbi dell’ATM</h2>
<ul data-start="799" data-end="1101">
<li data-section-id="s3a37f" data-start="799" data-end="882"><a href="https://www.lucaguarda.it/disturbi-dellarticolazione-temporo-mandibolare-atm-sintomi-cause-e-terapie/">Disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM): sintomi, cause e terapie</a></li>
<li data-section-id="i0xl4d" data-start="883" data-end="939"><a href="https://www.lucaguarda.it/acufene-e-click-mandibolare-atm-cause-quando-preoccuparsi-e-cosa-fare/">Acufene e click mandibolare (ATM): cause e cosa fare</a></li>
<li data-section-id="18wv8jg" data-start="940" data-end="998"><a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/dolore-articolazione-temporo-mandibolare-terapia/">Dolore dell’articolazione temporo-mandibolare: terapia</a></li>
<li data-section-id="qqffqf" data-start="999" data-end="1050"><a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/acido-ialuronico/">Artrocentesi mini-invasiva con acido ialuronico</a></li>
<li data-section-id="lwo8ry" data-start="1051" data-end="1101"><a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/difficolta-masticatorie-linsorgere-di-problemi-a-masticare/">Difficoltà masticatorie e problemi mandibolari</a></li>
</ul>
<hr />
<p> </p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" width="800" height="533" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2026/04/DEFICIT-FUNZIONE-MANDIBOLARE-POST-TRAUMA-infografica-1.jpg" alt="Infografica deficit funzione mandibolare post trauma ATM sintomi cause terapie" class="wp-image-22135" style="width:822px;height:auto" srcset="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2026/04/DEFICIT-FUNZIONE-MANDIBOLARE-POST-TRAUMA-infografica-1.jpg 800w, https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2026/04/DEFICIT-FUNZIONE-MANDIBOLARE-POST-TRAUMA-infografica-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 data-section-id="5m58vu" data-start="5920" data-end="5945">Domande frequenti (FAQ)</h2>
<h3 data-section-id="1q78hxs" data-start="5947" data-end="6006">Il trauma può causare problemi all’ATM anche dopo tempo?</h3>
<p data-start="6007" data-end="6087">Sì, i sintomi possono comparire anche settimane o mesi dopo l’evento traumatico.</p>
<hr />
<h3 data-section-id="1ciqs1m" data-start="6089" data-end="6141">Il deficit mandibolare post-trauma è reversibile?</h3>
<p data-start="6142" data-end="6223">Nella maggior parte dei casi sì, soprattutto con un trattamento precoce e mirato.</p>
<hr />
<h3 data-section-id="l3rqi1" data-start="6225" data-end="6256">Il bite è sempre necessario?</h3>
<p data-start="6257" data-end="6316">No, viene indicato solo dopo una valutazione specialistica.</p>
<hr />
<h3 data-section-id="cu2mwx" data-start="6318" data-end="6345">L’artrocentesi è sicura?</h3>
<p data-start="6346" data-end="6409">È una procedura mini-invasiva con elevato profilo di sicurezza.</p>
<hr />
<h3 data-section-id="1k8idw0" data-start="6411" data-end="6446">Il dolore può diventare cronico?</h3>
<p data-start="6447" data-end="6481">Sì, se non trattato adeguatamente.</p>
<hr />
<h3 data-section-id="1tb94bg" data-start="1052" data-end="1122">Il trauma può causare problemi alla mandibola anche senza fratture?</h3>
<p data-start="1123" data-end="1336">Sì. Anche traumi apparentemente lievi, come un colpo di frusta cervicale, possono alterare la funzione dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) e provocare dolore, click o difficoltà nei movimenti mandibolari.</p>
<hr data-start="1338" data-end="1341" />
<h3 data-section-id="exd6g1" data-start="1343" data-end="1419">Dopo un trauma mandibolare è normale avere <a href="https://www.lucaguarda.it/lartrocentesi-dellarticolazione-mandibolare-intervento-del-dr-guarda-nardini/">difficoltà ad aprire la bocca</a>?</h3>
<p data-start="1420" data-end="1616">Una lieve limitazione iniziale può essere normale, ma se persiste o peggiora può indicare una disfunzione dell’ATM o una dislocazione del disco articolare e richiede una valutazione specialistica.</p>
<hr data-start="1618" data-end="1621" />
<h3 data-section-id="mjm6dv" data-start="1623" data-end="1685">Quanto tempo può durare un deficit mandibolare post-trauma?</h3>
<p data-start="1686" data-end="1854">La durata è variabile: alcuni pazienti migliorano in poche settimane, mentre altri possono sviluppare una forma cronica se il disturbo non viene trattato adeguatamente.</p>
<hr data-start="1856" data-end="1859" />
<h3 data-section-id="1a16mp9" data-start="1861" data-end="1913">Il click mandibolare dopo un trauma è pericoloso?</h3>
<p data-start="1914" data-end="2074">Non sempre, ma può essere il segno di una dislocazione del disco articolare. Se associato a dolore o blocco mandibolare, è opportuno un approfondimento clinico.</p>
<hr data-start="2076" data-end="2079" />
<h3 data-section-id="19a9szq" data-start="2081" data-end="2139">Il <a href="https://www.lucaguarda.it/acufene-e-click-mandibolare-atm-cause-quando-preoccuparsi-e-cosa-fare/">deficit mandibolare post-trauma può causare acufene</a>?</h3>
<p data-start="2140" data-end="2265">Sì, in alcuni casi esiste una correlazione tra disfunzioni dell’ATM e sintomi auricolari come acufene o senso di ovattamento.</p>
<hr data-start="2267" data-end="2270" />
<h3 data-section-id="1o6kya5" data-start="2272" data-end="2333">Qual è la terapia più efficace dopo un trauma mandibolare?</h3>
<p data-start="2334" data-end="2511">La terapia è generalmente conservativa e comprende fisioterapia, esercizi mandibolari e bite. Nei casi resistenti si può ricorrere a procedure mini-invasive come l’artrocentesi.</p>
<hr data-start="2513" data-end="2516" />
<h3 data-section-id="170aavx" data-start="2518" data-end="2569">Quando è necessario fare una risonanza dell’ATM?</h3>
<p data-start="2570" data-end="2729">La risonanza magnetica è indicata quando si sospetta una dislocazione del disco articolare o una patologia dei tessuti molli non evidenziabile con altri esami.</p>
<hr />
<p data-start="6447" data-end="6481"> </p>



<h2 data-section-id="nqgzcc" data-start="6152" data-end="6165">Conclusioni –Deficit della funzione mandibolare post-trauma</h2>
<p data-start="6503" data-end="6811">Il deficit della funzione mandibolare post-trauma rappresenta una condizione clinica complessa ma frequentemente trattabile. Un approccio diagnostico accurato e una gestione terapeutica multidisciplinare consentono nella maggior parte dei casi un recupero funzionale significativo e una riduzione del dolore.</p>



<h2 data-section-id="1xp7771" data-start="2736" data-end="2764">BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE</h2>
<p data-start="2766" data-end="2808">Formato uniforme, sintetico ma autorevole.</p>
<hr data-start="2810" data-end="2813" />
<ol data-start="2815" data-end="3910">
<li data-section-id="j8qo9r" data-start="2815" data-end="3034">Manfredini D, Guarda-Nardini L, Winocur E, Piccotti F, Ahlberg J, Lobbezoo F. <a href="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2012/03/141-1-Research-diagnostic.pdf">Research diagnostic criteria for temporomandibular disorders: a systematic review.</a> <em data-start="2979" data-end="3011">Journal of Oral Rehabilitation</em>. 2011;38(6):437-453.</li>
<li data-section-id="i35rdj" data-start="3036" data-end="3248">Guarda-Nardini L, Manfredini D, Ferronato G. <a href="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2021/03/220-Guarda-Nardini-et-al-2021_Arthrocentesis-of-the-TMJ-a-systematic-review-and-clinical-implications-of-research-findings.pdf">Arthrocentesis of the temporomandibular joint: systematic review of the literature.</a> <em data-start="3168" data-end="3225">International Journal of Oral and Maxillofacial Surgery</em>. 2008;37(7):613-619.</li>
<li data-section-id="bofvak" data-start="3250" data-end="3381">De Leeuw R, Klasser GD. <em data-start="3277" data-end="3347">Orofacial Pain: Guidelines for Assessment, Diagnosis, and Management</em>. Quintessence Publishing; 2018.</li>
<li data-section-id="1dirk3d" data-start="3383" data-end="3481">Okeson JP. <em data-start="3397" data-end="3454">Management of Temporomandibular Disorders and Occlusion</em>. 8th ed. Elsevier; 2020.</li>
<li data-section-id="hrccgj" data-start="3483" data-end="3655">Schiffman E, Ohrbach R, Truelove E, et al. <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24482784/">Diagnostic Criteria for Temporomandibular Disorders (DC/TMD).</a> <em data-start="3591" data-end="3635">Journal of Oral &amp; Facial Pain and Headache</em>. 2014;28(1):6-27.</li>
<li data-section-id="1ig3rip" data-start="3657" data-end="3910">Guarda-Nardini L, Manfredini D, Salamone M, Salmaso L, Tonello S, Ferronato G. <a href="https://www.lucaguarda.it/pubblicazioni-scientifiche/">Efficacy of arthrocentesis in temporomandibular joint disorders: a systematic review</a>. <em data-start="3825" data-end="3886">Oral Surgery, Oral Medicine, Oral Pathology, Oral Radiology</em>. 2012;113(6):e45-e51.</li>
</ol>
<p> </p>
<hr data-start="4539" data-end="4542" />
<h3 data-start="3195" data-end="3234"><strong data-start="3201" data-end="3234">NOTE SULL’AUTORE<br /></strong></h3>
<p data-start="3195" data-end="3234"><strong data-start="3201" data-end="3234">Dr. Luca Guarda Nardini</strong> è Medico Chirurgo, specializzato in Chirurgia Maxillo-Facciale, Otorinolaringoiatria e Odontostomatologia, con oltre 35 anni di esperienza clinica e scientifica. <br data-start="354" data-end="357" />È Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Maxillo-Facciale presso l’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso e Professore a contratto presso l’Università di Padova. <br data-start="560" data-end="563" />È riconosciuto tra i principali esperti italiani e internazionali nel trattamento delle disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare e dei disturbi cranio-facciali.<br /><br /></p>
<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide" />
<p>Il <strong>dr. Luca Guarda Nardini</strong> si occupa di <strong>chirurgia maxillo facciale</strong> per la risoluzione di problematiche complesse come il trattamento delle disfunzioni dell’articolazione mandibolare e la chirurgia orale.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il trattamento dell&#8217;Ipertrofia del Muscolo Massetere</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/ipertrofia-del-muscolo-massetere-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2025 17:12:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporomandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[disordini tempormandibolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucaguarda.it/?p=19183</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'ipertrofia del muscolo massetere è una condizione medica che si verifica quando il muscolo massetere, situato nella zona della mandibola e coinvolto nella masticazione, si ingrossa in modo anomalo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/ipertrofia-del-muscolo-massetere-trattamento/">Il trattamento dell&#8217;Ipertrofia del Muscolo Massetere</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ipertrofia del muscolo massetere è una condizione medica che si verifica quando il muscolo massetere, situato nella zona della mandibola e coinvolto nella masticazione, si ingrossa in modo anomalo: il muscolo massetere diventa più grande del normale, il che può portare a diversi problemi, sia estetici che funzionali.</p>
<h3>Anatomia e Funzione del Muscolo Massetere</h3>
<p style="text-align: justify;">Il muscolo massetere è situato nella regione laterale della mandibola e gioca un ruolo cruciale nella masticazione. Si divide in due parti: il massetere superficiale e il massetere profondo, entrambi responsabili della <a href="https://www.lucaguarda.it/bocca-bloccata-che-rimane-aperta/">chiusura della bocca</a> e della generazione di forze masticatorie. Un&#8217;iperattività di questo muscolo può portare a un incremento della sua massa, nota come ipertrofia.</p>
<h3>Cause dell&#8217;Ipertrofia del Muscolo Massetere</h3>
<p style="text-align: justify;">Le <a href="https://www.lucaguarda.it/ipertrofia-del-muscolo-massetere/">cause dell&#8217;ipertrofia del muscolo massetere</a> possono essere classificate in due categorie principali:</p>
<ol>
<li style="text-align: justify;">
<p><strong>Fattori Meccanici</strong>: Un uso eccessivo del muscolo massetere per attività masticatoria, come il <a href="https://www.lucaguarda.it/bruxismo-notturno-durante-il-sonno/">bruxismo (serramento dei denti)</a>, può portare a un aumento della sua massa. Anche la masticazione di cibi duri o la presenza di protesi dentarie mal adattate possono contribuire a questo fenomeno.</p>
</li>
<li>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fattori Psicologici</strong>: Lo stress e l&#8217;ansia sono stati associati a comportamenti come il bruxismo, portando a un&#8217;eccessiva contrazione del muscolo massetere. Questi fattori possono aggravare l&#8217;iperattività muscolare e contribuire all&#8217;ipertrofia.</p>
</li>
</ol>
<h3>Conseguenze Cliniche dell&#8217;Ipertrofia del Muscolo Massetere</h3>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ipertrofia del muscolo massetere può comportare diverse problematiche cliniche:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">
<p><strong>Dolore e Disfunzione</strong>: L&#8217;aumento della massa muscolare può portare a dolori facciali, <a href="https://www.lucaguarda.it/cefalee-associate-a-disfunzione-temporo-mandibolare/">mal di testa e disfunzioni dell&#8217;articolazione temporo-mandibolare (ATM)</a>. Questi sintomi possono compromettere la qualità della vita del paziente.</p>
</li>
<li style="text-align: justify;">
<p><strong>Squilibri Occlusali</strong>: L&#8217;iperattività del massetere può influenzare la posizione dei denti, causando squilibri occlusali. Questo può portare a una masticazione inefficace e a un&#8217;usura anomala dei denti.</p>
</li>
<li>
<p style="text-align: justify;"><strong>Estetica Facciale</strong>: Un&#8217;evidente ipertrofia del massetere può alterare l&#8217;aspetto del viso, portando a una forma più squadrata della mandibola, che potrebbe essere percepita negativamente da alcuni pazienti.</p>
</li>
</ul>
<h3>Diagnosi dell&#8217;Ipertrofia del Muscolo Massetere</h3>
<p>La diagnosi dell&#8217;ipertrofia del muscolo massetere si basa su un&#8217;accurata anamnesi clinica e un esame obiettivo. I medici possono utilizzare tecniche di imaging, come la risonanza magnetica, per valutare lo stato del muscolo e delle strutture circostanti. È fondamentale escludere altre patologie che potrebbero simulare sintomi simili.</p>
<h3>Trattamenti dell&#8217;Ipertrofia del Muscolo Massetere</h3>
<p>I <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2022/08/18/funzionalita-dei-muscoli-mascellari-in-individui-con-diverse-caratteristiche-occlusali/">trattamenti per l&#8217;ipertrofia del muscolo massetere</a> possono variare in base alla gravità della condizione e alle cause sottostanti. Le opzioni includono:</p>
<ol>
<li>
<p><strong>Interventi Conservativi</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Terapia Fisica</strong>: Esercizi di rilassamento e stretching possono aiutare a ridurre la tensione muscolare.</li>
<li><strong>Dispositivi Orali</strong>: L&#8217;uso di bite o placche occlusali può ridurre il bruxismo e proteggere i denti dall&#8217;usura.</li>
<li><strong>Gestione dello Stress</strong>: Tecniche di rilassamento e terapia comportamentale possono aiutare a ridurre l&#8217;ansia e il bruxismo.</li>
</ul>
</li>
<li>
<p><strong>Terapie Farmacologiche</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Antinfiammatori</strong>: Farmaci come gli antinfiammatori non steroidei (FANS) possono alleviare il dolore e l&#8217;infiammazione.</li>
<li><strong>Miorilassanti</strong>: In alcuni casi, i miorilassanti possono essere prescritti per ridurre la contrazione muscolare.</li>
</ul>
</li>
<li>
<p><strong>Interventi Chirurgici</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Chirurgia del Massetere</strong>: In casi severi di ipertrofia, può essere considerata la riduzione chirurgica del muscolo massetere. Questa opzione è riservata a pazienti con sintomi gravi e persistenti non rispondenti ad altre terapie.</li>
</ul>
</li>
</ol>
<h3 data-pm-slice="1 1 []">Trattamenti Conservativi</h3>
<ol start="1" data-spread="true">
<li>
<p><strong>Modifiche Comportamentali e Terapia Fisica</strong> <br>Le parafunzioni, come il bruxismo e la masticazione unilaterale, sono tra le cause principali dell&#8217;ipertrofia del massetere. La gestione di queste abitudini può includere:</p>
<ul data-spread="false">
<li>
<p><strong>Terapia cognitivo-comportamentale (CBT):</strong> utile per ridurre comportamenti parafunzionali.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Tecniche di rilassamento muscolare:</strong> come esercizi di stretching e massaggi locali per ridurre la tensione muscolare.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Utilizzo di bite occlusali:</strong> dispositivi ortodontici che limitano l&#8217;attività muscolare involontaria durante la notte.</p>
</li>
</ul>
</li>
<li>
<p><strong>Farmacoterapia</strong> Sebbene limitata, la farmacoterapia può includere l&#8217;uso di miorilassanti o farmaci ansiolitici per ridurre l&#8217;attività muscolare involontaria. Tuttavia, questi trattamenti sono spesso sintomatici e necessitano di un&#8217;attenta valutazione dei rischi di effetti collaterali.</p>
</li>
</ol>
<h3>Trattamenti Minimamente Invasivi</h3>
<ol start="1" data-spread="true">
<li>
<p><strong>Iniezioni di Tossina Botulinica</strong> <br>La tossina botulinica di tipo A (BoNT-A) rappresenta uno dei trattamenti più utilizzati per l&#8217;ipertrofia del massetere. Agisce bloccando temporaneamente la trasmissione neuromuscolare, determinando una riduzione del volume muscolare. Le caratteristiche principali includono:</p>
<ul data-spread="false">
<li>
<p><strong>Vantaggi:</strong> procedura ambulatoriale, minima invasività, rapida ripresa.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Durata dell&#8217;effetto:</strong> 3-6 mesi, richiedendo trattamenti ripetuti.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Effetti collaterali:</strong> potenziale asimmetria facciale, debolezza muscolare o difficoltà masticatoria.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Indicazioni:</strong> ipertrofia moderata o estetica del viso.</p>
</li>
</ul>
</li>
<li>
<p><strong>Radiofrequenza e Terapie a Ultrasuoni</strong> <br>Tecnologie come la radiofrequenza o gli ultrasuoni focalizzati sono utilizzate per indurre una riduzione del volume muscolare attraverso la denaturazione proteica o la lipolisi selettiva. Questi trattamenti offrono risultati graduali e sono ben tollerati, ma richiedono attrezzature specifiche e operatori esperti.</p>
</li>
</ol>
<h3>Trattamenti Chirurgici</h3>
<ol start="1" data-spread="true">
<li>
<p><strong>Resezione Parziale del Massetere</strong> <br>La chirurgia rappresenta una soluzione definitiva per i casi di ipertrofia severa o quando i trattamenti conservativi e minimamente invasivi non risultano efficaci. La resezione parziale del muscolo massetere viene eseguita attraverso:</p>
<ul data-spread="false">
<li>
<p><strong>Accesso intraorale:</strong> per minimizzare cicatrici visibili.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Tecniche di precisione:</strong> per preservare la funzione muscolare e ottenere un risultato simmetrico.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Rischi:</strong> includono infezioni, ematomi, e lesioni al nervo facciale.</p>
</li>
</ul>
</li>
<li>
<p><strong>Chirurgia Ossea</strong> Nei casi in cui l&#8217;ipertrofia sia associata a iperplasia dell&#8217;angolo mandibolare, può essere indicata una chirurgia di rimodellamento osseo. Questa procedura può essere combinata con la resezione del massetere per ottenere un risultato estetico ottimale.</p>
</li>
</ol>
<h3>Considerazioni Psicologiche e Estetiche</h3>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;impatto psicologico dell&#8217;ipertrofia del massetere non deve essere sottovalutato, poiché può influenzare negativamente l&#8217;autostima e la percezione corporea. La consulenza psicologica può essere utile nei pazienti con significativa preoccupazione estetica. Inoltre, è fondamentale discutere con il paziente le aspettative realistiche e i possibili risultati del trattamento scelto.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="464" height="294" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2025/01/ipertrofia-masseterina-monolaterale-1-3.jpg" alt="tossina botulinica muscolo massetere" class="wp-image-19192" style="width:537px;height:auto"/></figure>





<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide"/>



<p></p>
<p>Il <strong>dr. Luca Guarda Nardini</strong> si occupa di <a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/chirurgia-maxillo-facciale-a-padova-venezia-e-treviso/"><strong>chirurgia maxillo facciale</strong></a> per la risoluzione di problematiche complesse come i trattamenti dell’ipertrofia del muscolo massetere e delle altre <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/">disfunzioni dell’articolazione mandibolare</a>.</p>
<p> </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le cause del dolore alla mascella durante la masticazione</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/le-cause-del-dolore-alla-mascella-durante-la-masticazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2024 18:05:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporomandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[disordini tempormandibolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucaguarda.it/?p=18916</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il dolore mascellare durante la masticazione è un sintomo comune che può colpire individui di tutte le età. Questo disturbo può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, limitando la capacità di mangiare e parlare, e può essere indicativo di diverse condizioni mediche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/le-cause-del-dolore-alla-mascella-durante-la-masticazione/">Le cause del dolore alla mascella durante la masticazione</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <a href="https://www.lucaguarda.it/dolori-mandibolari-e-dolore-alla-mandibola/">dolore mascellare durante la masticazione</a> è un sintomo comune che può colpire individui di tutte le età. Questo disturbo può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, limitando la capacità di mangiare e parlare, e può essere indicativo di diverse condizioni mediche.<br><br>Studi internazionali stimano che la prevalenza delle disfunzioni mandibolari nella popolazione adulta oscilli tra il 5% e il 12%, con una maggiore incidenza nelle donne tra i 20 e i 40 anni.</p>



<p>La mascella inferiore (mandibola) è un osso mobile che si articola con l&#8217;osso temporale del cranio attraverso <a href="https://www.lucaguarda.it/i-movimenti-dellarticolazione-temporo-mandibolare/">l&#8217;articolazione temporo-mandibolare (ATM)</a>. Questa articolazione è fondamentale per le funzioni masticatorie e linguistiche. I <a href="https://www.lucaguarda.it/ipertrofia-del-muscolo-massetere/">muscoli masticatori, tra cui il massetere</a>, il temporale e i pterigoidei, lavorano in sinergia per consentire il movimento della mascella. Qualsiasi alterazione in questa complessa interazione può portare a dolore e disfunzione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="613" height="675" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2024/02/immagine_medico_scientifica_della_mascella2-613x675.jpeg" alt="" class="wp-image-16108"/></figure>



<p><strong>Le cause del Dolore alla Mascella durante la masticazione</strong></p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Disordini dell&#8217;Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM)</strong><br>I disordini dell&#8217;ATM sono tra le cause più comuni di dolore mascellare. <br>Questi possono includere:</li>
</ol>



<ul class="wp-block-list">
<li>Artrite: L&#8217;infiammazione dell&#8217;articolazione può causare dolore e rigidità.</li>



<li>Sottolussazione: Un dislocamento parziale dell&#8217;ATM può provocare dolore acuto durante la masticazione.</li>



<li>Dislocazione: Una dislocazione completa può richiedere un intervento medico immediato.</li>
</ul>



<ol start="2" class="wp-block-list">
<li><strong>Bruxismo</strong><br>Il bruxismo, o <a href="https://www.lucaguarda.it/bruxismo-sintomi-fisici-ai-denti-e-possibili-rimedi/">digrignamento dei denti</a>, è un altro fattore significativo. Spesso causato da stress o ansia, il bruxismo può portare a tensione muscolare e dolore nella zona mascellare. Le conseguenze a lungo termine includono usura dentale e disfunzione ATM.<br></li>



<li><strong>Patologie Dentali</strong><br>Le infezioni dentali, come ascessi o carie, possono causare dolore irradiato alla mascella. La pulpite, l&#8217;infiammazione della polpa dentale, è una causa frequente di dolore acuto.<br></li>



<li><strong>Traumi</strong><br>Lesioni alla mascella, sia da incidenti sportivi che da cadute, possono provocare dolore e difficoltà nella masticazione. Fratture e contusioni possono richiedere un intervento chirurgico o un&#8217;attenzione medica.<br></li>



<li><strong>Malattie Sistemiche</strong><br>Alcune condizioni sistemiche, come la fibromialgia e l&#8217;<a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2021/03/03/artrite-reumatoide-causante-osteolisi-fossa-glenoidea-e-parete-temporale/">artrite reumatoide</a>, possono manifestarsi con dolore mascellare. Queste malattie possono causare infiammazione e dolore cronico in diverse aree del corpo, inclusa la mascella.<br></li>



<li><strong>Problemi Neurologici</strong><br>Condizioni come la nevralgia del trigemino possono provocare episodi di dolore intenso nella regione mascellare. Questo tipo di dolore è spesso descritto come lancinante e può essere scatenato da stimoli minimi.</li>
</ol>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="675" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2024/12/donna_con_dolore_alla_mascella_e_denti-1024x675.jpeg" alt="" class="wp-image-18921"/></figure>



<p><br><strong>Diagnosi del dolore alla mascella</strong><br><br>La diagnosi del dolore mascellare richiede un&#8217;accurata anamnesi clinica e un esame fisico. Gli odontoiatri e i medici possono utilizzare una combinazione di tecniche, tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Esami radiologici</strong>: Radiografie, risonanza magnetica o tomografia computerizzata per valutare l&#8217;ATM e le strutture circostanti.</li>



<li><strong>Esame clinico</strong>: Valutazione della mobilità dell&#8217;articolazione, della presenza di rumori articolari e della tensione muscolare.<br></li>
</ul>



<p><strong>Le possibili Terapie per curare il del <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2023/10/17/le-forme-del-dolore-mascellare/">dolore alla mascella durante la masticazione</a></strong></p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Terapie Conservative</strong><br>Le opzioni terapeutiche iniziali sono spesso conservative e includono:</li>
</ol>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Fisioterapia</strong>: Esercizi di rilassamento e stretching muscolare possono migliorare la mobilità e ridurre il dolore.</li>



<li><strong>Applicazione di calore o freddo</strong>: Questi metodi possono alleviare la tensione muscolare e il dolore acuto.</li>



<li><strong>Farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS)</strong>: Farmaci come ibuprofene possono essere utili per gestire il dolore e l&#8217;infiammazione.</li>
</ul>



<ol start="2" class="wp-block-list">
<li><strong>Dispositivi Orali</strong><br>Gli splint occlusali o le placche di bite possono essere utilizzati per ridurre il bruxismo e proteggere i denti. <br>Questi dispositivi aiutano a mantenere la mascella in una posizione rilassata durante la notte.<br></li>



<li><strong>Terapie Fisiche e Complementari</strong><br>&#8211; Agopuntura: Alcuni studi suggeriscono che l&#8217;agopuntura possa fornire sollievo per il dolore mascellare.<br>&#8211; Massoterapia: Tecniche di massaggio possono alleviare la tensione muscolare.<br></li>



<li><strong>Interventi Chirurgici</strong><br>Nei casi più gravi, può essere necessario un intervento chirurgico. Le procedure possono includere:</li>
</ol>



<ul class="wp-block-list">
<li>Artrocentesi: Un intervento minimamente invasivo per rimuovere il liquido infiammatorio dall&#8217;ATM.</li>



<li>Chirurgia artroscopica: Utilizzata per riparare o sostituire componenti danneggiati dell&#8217;ATM.</li>
</ul>



<ol start="5" class="wp-block-list">
<li><strong>Gestione dello Stress</strong><br>Poiché lo stress può aggravare molte delle condizioni che portano a dolore mascellare, tecniche di gestione dello stress come la meditazione e la terapia cognitivo-comportamentale possono essere molto utili.<br></li>
</ol>



<p><strong>Le cause del dolore alla mascella durante la masticazione</strong><br><br>Il dolore mascellare durante la masticazione può derivare da una varietà di cause, dalle disfunzioni articolari a problemi dentali e stress. Una diagnosi accurata è fondamentale per determinare il trattamento più appropriato. Le opzioni terapeutiche variano da approcci conservativi e fisici a interventi chirurgici, a seconda della gravità e della causa del dolore.<br>Con la giusta attenzione e terapia, la maggior parte dei pazienti può sperimentare un significativo miglioramento della qualità della vita e una riduzione del dolore mascellare.</p>



<p></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide"/>



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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I movimenti dell&#8217;articolazione temporo mandibolare</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/i-movimenti-dellarticolazione-temporo-mandibolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 15:46:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporomandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[disfunzioni tempormandibolari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>i movimenti della mandibola, consentendo funzioni essenziali come masticazione, deglutizione, fonazione e persino espressione facciale.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lucaguarda.it/dolore-alla-mandibola-e-disturbi-articolazione-temporo-mandibolare/">L&#8217;articolazione temporo-mandibolare (ATM)</a> è una delle più complesse e importanti articolazioni del corpo umano. Essa permette i movimenti di apertura, chiusura, protrusione, retrusione e lateralità della mandibola, consentendo funzioni essenziali come masticazione, deglutizione, fonazione e persino espressione facciale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2024/07/disegno-atm.jpg" alt="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2024/07/disegno-atm.jpg" width="649" height="517" /></p>
<h3>I Movimenti dell&#8217;Articolazione Temporo Mandibolare</h3>
<p>L&#8217;ATM è un&#8217;articolazione bicondilare, il che significa che è composta da due parti articolari distinte:</p>
<ul>
<li>Movimento di Apertura e Chiusura: Questo movimento principale permette l&#8217;apertura e la chiusura della bocca. Avviene principalmente per rotazione dei <a href="https://www.lucaguarda.it/il-condilo-mandibolare-infiammato-cosa-ce-da-sapere/">condili mandibolari</a> all&#8217;interno delle fosse glenoidee del temporale.</li>
<li>Movimento di Protrusione e Retrusione: Questo movimento sposta la mandibola in avanti (protrusione) e indietro (retrusione) rispetto alla posizione di riposo.</li>
<li>Movimenti Laterali: La mandibola può anche spostarsi lateralmente verso destra e sinistra, consentendo una maggiore escursione laterale durante la masticazione.</li>
</ul>
<p>Questi movimenti complessi sono resi possibili dalla forma anatomica dell&#8217;ATM e dall&#8217;azione coordinata dei muscoli masticatori, come il muscolo massetere, il muscolo temporale e il muscolo pterigoideo.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2024/07/atm.jpg" alt="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2024/07/atm.jpg" /></p>
<h3>Problemi e Rumori Articolari dell&#8217;ATM</h3>
<p>Nonostante la sua robustezza, l&#8217;ATM può essere soggetta a vari problemi e disfunzioni, spesso accompagnati da rumori articolari:</p>
<ul>
<li>Crepitii e Scroscii: Suoni di &#8220;crepitio&#8221; o &#8220;scroscio&#8221; durante l&#8217;apertura e la chiusura della bocca, causati da irregolarità delle superfici articolari o dall&#8217;alterata lubricazione dell&#8217;articolazione.</li>
<li>Clicking e Popping: <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2024/06/25/connessione-tra-click-mandibolari-e-scricchiolio-allorecchio/">Rumori di &#8220;click&#8221; o &#8220;pop&#8221; che si verificano all&#8217;inizio dell&#8217;apertura o alla fine della chiusura della mandibola</a>, tipicamente dovuti a dislocazione/riduzione del disco articolare.</li>
<li>Blocco Articolare: Limitazione improvvisa dell&#8217;apertura della bocca, spesso accompagnata da dolore, causata da un blocco meccanico dell&#8217;articolazione.</li>
<li>Dolore e Rigidità: <a href="https://www.lucaguarda.it/la-disfunzione-dellarticolazione-mandibolare-puo-generare-mal-di-testa/">Dolore e sensazione di rigidità all&#8217;articolazione mandibolare</a>, soprattutto durante i movimenti, dovuti a infiammazione, trauma o alterazioni strutturali.</li>
<li>Bruxismo: Serraggio o digrignamento involontario dei denti, spesso durante il sonno, che può causare danni e usura dei denti nonché sovraccarico dell&#8217;ATM.</li>
</ul>
<p>Questi problemi possono essere causati da fattori biomeccanici, traumi, stress psicologico, alterazioni strutturali o patologie specifiche dell&#8217;ATM. Una valutazione approfondita da parte di uno specialista è essenziale per una corretta diagnosi e un adeguato trattamento.</p>
<p>Ecco i principali fattori di rischio per lo sviluppo di problemi all&#8217;articolazione temporo-mandibolare (ATM):</p>
<ol>
<li>Traumi e Lesioni:
<ul>
<li>Fratture o lussazioni della mandibola</li>
<li>Colpi alla zona della mascella o della testa</li>
<li>Incidenti che causano trauma diretto all&#8217;ATM</li>
</ul>
</li>
<li>Parafunzioni orali:
<ul>
<li>Bruxismo (serraggio o digrignamento dei denti)</li>
<li>Onicofagia (morsicamento delle unghie)</li>
<li>Masticazione eccessiva di chewing-gum</li>
<li>Abitudini di mordere labbra, guance o oggetti</li>
</ul>
</li>
<li>Stress e Ansia:
<ul>
<li>Elevati livelli di stress psicologico</li>
<li>Disturbi d&#8217;ansia e tensione muscolare correlata</li>
</ul>
</li>
<li>Predisposizione Genetica:
<ul>
<li>Alterazioni strutturali dell&#8217;ATM</li>
<li>Lassità legamentosa</li>
</ul>
</li>
<li>Fattori Anatomici:
<ul>
<li><a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2022/01/11/la-malocclusione-dentale-non-e-legata-allo-scricchiolio-dellarticolazione-temporo-mandibolare/">Malocclusione dentale</a></li>
<li>Morfologia e posizione anomala della mandibola</li>
<li>Asimmetria facciale</li>
</ul>
</li>
<li>Disturbi Sistemici:
<ul>
<li>Artrite reumatoide</li>
<li>Osteoartrite</li>
<li>Malattie del tessuto connettivo</li>
</ul>
</li>
<li>Fattori Ormonali:
<ul>
<li>Fluttuazioni ormonali (es. gravidanza, menopausa)</li>
<li>Squilibri endocrini</li>
</ul>
</li>
<li>Fattori Comportamentali:
<ul>
<li>Masticazione asimmetrica o monolatérale</li>
<li>Postura scorretta della testa e del collo</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p>Questi fattori di rischio, singolarmente o in combinazione, possono portare allo sviluppo di diverse problematiche a carico dell&#8217;ATM, come dolore, rigidità, limitazione dei movimenti, rumori articolari e disfunzioni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title> Esercizi di fisioterapia per pazienti con la sindrome di Eagle</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/esercizi-di-fisioterapia-per-pazienti-con-la-sindrome-di-eagle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2024 17:34:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporomandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[Sindrome di eagle;]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucaguarda.it/?p=16814</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli esercizi di fisioterapia possono essere un componente utile e non invasivo nel trattamento sintomatico della sindrome di Eagle</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/esercizi-di-fisioterapia-per-pazienti-con-la-sindrome-di-eagle/"> Esercizi di fisioterapia per pazienti con la sindrome di Eagle</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La <strong><a href="https://www.lucaguarda.it/esercizi-di-fisioterapia-per-pazienti-con-la-sindrome-di-eagle/">sindrome di Eagle</a> </strong>è una condizione rara in cui si verificano sintomi cronici a causa dell&#8217;allungamento degli stilioidi nel collo.<br />
Questi stilioidi sono delle proiezioni ossee che si estendono dal processo stiloideo dell&#8217;osso temporale.<br />
I sintomi possono includere <a href="https://www.lucaguarda.it/dolori-mandibolari-e-dolore-alla-mandibola/">dolore alla mascella</a>, alla gola, all&#8217;orecchio e ai muscoli del collo, nonché difficoltà nella deglutizione e nella fonazione. La fisioterapia è un approccio non invasivo che può fornire sollievo dai sintomi della sindrome di Eagle.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-16815" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2024/05/eagle-esterno-controllo-a-due-settimane.jpg" alt="" width="691" height="439" /></p>
<p>Gli esercizi di fisioterapia indicati per i pazienti affetti da questa condizione, basandoci sulle evidenze scientifiche:</p>
<ol>
<li>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stretching del collo</strong>:<br />
Gli esercizi di stretching del collo possono aiutare a migliorare la flessibilità e la mobilità del collo, riducendo così il dolore e la tensione muscolare associati alla sindrome di Eagle. Alcuni esempi di esercizi di stretching del collo includono il piegamento laterale del collo, l&#8217;inclinazione del mento, la rotazione del collo e l&#8217;estensione del collo. È importante eseguire questi esercizi in modo lento e controllato, tenendo ciascuna posizione per 15-30 secondi e ripetendo l&#8217;esercizio 3-5 volte.</p>
</li>
<li>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rafforzamento muscolare del collo</strong>:<br />
Il rafforzamento dei muscoli del collo può contribuire a migliorare la stabilità e la funzionalità del collo, riducendo il rischio di lesioni e il dolore. Gli esercizi di rafforzamento muscolare del collo possono includere il resistere alla pressione delle mani sulla fronte o sui lati del collo, il sollevamento del mento e la resistenza contro le mani sulla parte posteriore del collo. È importante eseguire questi esercizi con cautela, senza forzare eccessivamente e mantenendo una buona postura durante l&#8217;esercizio.</p>
</li>
<li>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.lucaguarda.it/esercizi-di-fisioterapia-mandibolare-per-i-dolori-o-click-mandibolari/"><strong>Mobilizzazione dell&#8217;articolazione temporo-mandibolare</strong></a> (ATM):<br />
La sindrome di Eagle può influire sull&#8217;articolazione temporo-mandibolare (ATM), causando dolore e limitazioni nella sua mobilità. Gli esercizi di mobilizzazione dell&#8217;ATM possono aiutare a ripristinare la normale funzionalità dell&#8217;articolazione e ridurre il dolore.<br />
Alcuni esempi di esercizi di mobilizzazione dell&#8217;ATM includono l&#8217;apertura e chiusura della bocca, gli esercizi di lateralizzazione e gli esercizi di protrusione e retrusione della mandibola. È importante eseguire questi esercizi in modo delicato, senza forzare eccessivamente e senza causare dolore.</p>
</li>
<li>
<p style="text-align: justify;"><strong>Esercizi di rilassamento muscolare</strong>:<br />
La <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2023/04/11/diagnosi-e-terapia-e-fattori-di-rischio-della-sindrome-di-eagle/">sindrome di Eagle</a> può causare tensione muscolare e spasmi nei muscoli del collo e della mascella. Gli esercizi di rilassamento muscolare possono contribuire a ridurre la tensione e il dolore. Alcuni esempi di esercizi di rilassamento muscolare includono la respirazione profonda, il rilassamento progressivo dei muscoli e il massaggio dei muscoli del collo e della mascella. Questi esercizi possono essere eseguiti come parte di una routine di gestione dello stress e del dolore.</p>
</li>
<li>
<p style="text-align: justify;"><strong>Educazione posturale</strong>:<br />
La postura corretta è importante per ridurre la tensione muscolare e prevenire il peggioramento dei sintomi della sindrome di Eagle. La fisioterapia può includere l&#8217;educazione posturale, con l&#8217;insegnamento di una postura corretta durante le attività quotidiane. Ciò può includere l&#8217;allineamento corretto della testa, del collo e delle spalle, nonché l&#8217;evitare di tenere una posizione statica per lunghi periodi di tempo.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">La fisioterapia può essere un componente utile e non invasivo nel trattamento sintomatico della sindrome di Eagle. Gli esercizi di stretching, rafforzamento muscolare, mobilizzazione dell&#8217;ATM, rilassamento muscolare ed educazione posturale possono contribuire a ridurre il dolore, migliorare la mobilità e la funzionalità del collo e della mandibola. È importante consultare un fisioterapista specializzato per ottenere una valutazione e un programma di esercizi personalizzati in base alle esigenze individuali del paziente.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre gli esercizi di fisioterapia possono essere efficaci nel trattamento dei sintomi della sindrome di Eagle, è importante sottolineare che la fisioterapia da sola potrebbe non essere sufficiente per risolvere completamente la condizione. È fondamentale lavorare in collaborazione con altri professionisti sanitari, come medici e specialisti dell&#8217;ATM, per una gestione completa e integrata della sindrome di Eagle.</p>
<p>Esercizi di fisioterapia per pazienti con la sindrome di Eagle possono fornire sollievo a questi pazienti affetti dalla sindrome di Eagle.<br />
Il stretching, il rafforzamento muscolare, la mobilizzazione dell&#8217;ATM, il <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2024/03/19/scricchiolii-alle-orecchie-non-associati-a-dolore/">rilassamento muscolare e l&#8217;educazione posturale</a> sono tutti elementi chiave dei <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2023/01/31/fisioterapia-temporo-mandibolare-per-i-dolori-mandibolari/">programmi di fisioterapia</a> per questa condizione.</p>
<hr />
<p>Il <strong>dr. Luca Guarda Nardini</strong> si occupa di <a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/chirurgia-maxillo-facciale-a-padova-venezia-e-treviso/"><strong>chirurgia orale e maxillo facciale</strong></a> per la risoluzione di problematiche complesse come il <strong>trattamento di pazienti affetti dalla sidrome di Eagle.<br />
</strong></p>
<p><strong>PER DOMANDE O RICHIESTE AL DR. GUARDA NARDINI COMPILARE IL MODULO SEGUENTE</strong><strong><br />
</strong></p>
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		<item>
		<title>Il Lupus Eritematoso Sistemico e il coinvolgimento del cavo orale</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/lupus-eritematoso-sistemico-e-il-cavo-orale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Feb 2024 17:41:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporomandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[lupus eritematoso sistemico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucaguarda.it/?p=16188</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il lupus eritematoso sistemico è una malattia autoimmune cronica in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Il LES può coinvolgere una vasta gamma di organi e sistemi tra cui anche il cavo orale e l'articolazione mandibolare</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/lupus-eritematoso-sistemico-e-il-cavo-orale/">Il Lupus Eritematoso Sistemico e il coinvolgimento del cavo orale</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="text-align: justify;">Il <strong>lupus eritematoso sistemico</strong> (LES) è una malattia autoimmune cronica in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Il LES può coinvolgere una vasta gamma di organi e sistemi, tra cui la pelle, le articolazioni, i reni, il cuore, i polmoni e il sistema nervoso. La diagnosi precoce e il trattamento tempestivo sono fondamentali per gestire i sintomi, prevenire le complicanze e migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da LES. In questo articolo, esploreremo gli aspetti chiave della diagnosi e della terapia del LES.</p>
<p><strong>Diagnosi del lupus eritematoso sistemico</strong></p>
<p>La diagnosi del LES può essere complessa, poiché i sintomi possono variare notevolmente da persona a persona e possono imitare altre malattie. Tuttavia, ci sono diversi criteri e approcci utilizzati per la diagnosi. Ecco alcuni aspetti importanti:</p>
<ol>
<li>
<p style="text-align: justify;">Anamnesi e sintomi: Il medico raccoglierà una dettagliata storia medica del paziente e valuterà i sintomi che sta sperimentando. Il LES può causare una vasta gamma di sintomi, tra cui affaticamento, dolori articolari, eruzioni cutanee, febbre, perdita di capelli e sensibilità alla luce solare.</p>
</li>
<li>
<p style="text-align: justify;">Esami di laboratorio: Saranno eseguiti diversi esami del sangue per valutare la presenza di autoanticorpi associati al LES, come l&#8217;anticorpo anti-nucleo (ANA). Altri esami possono includere la misurazione dei livelli di complemente, la conta delle cellule del sangue e l&#8217;analisi della funzionalità renale.</p>
</li>
<li>
<p style="text-align: justify;">Esami di imaging: In alcuni casi, possono essere eseguiti esami di imaging, come la radiografia del torace o la risonanza magnetica, per valutare eventuali danni agli organi interni.</p>
</li>
<li>
<p style="text-align: justify;">Biopsia: In determinate situazioni, può essere necessaria una biopsia di un tessuto interessato, come la pelle o i reni, per confermare la diagnosi di LES.</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Il lupus eritematoso sistemico (LES) può coinvolgere il cavo orale e l&#8217;articolazione mandibolare. Il LES è una malattia autoimmune sistemica che può colpire diversi organi e sistemi del corpo, compresi quelli presenti nella regione orale.<br /><br /></p>
<p><img decoding="async" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2024/02/lupus-cutaneo.jpg" alt="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2024/02/lupus-cutaneo.jpg" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Coinvolgimento del cavo orale nel lupus eritematoso sistemico<br /></strong><br />Il lupus eritematoso sistemico può causare una serie di manifestazioni nel cavo orale, tra cui:</p>
<p style="text-align: justify;" data-sourcepos="3:1-3:136"><strong>Aftosi orali:</strong> piccole ulcere dolorose che si formano sulla mucosa della bocca, in particolare sulle labbra, guance, lingua e palato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-sourcepos="5:1-5:136"><strong>Lichen planus orale:</strong> una condizione infiammatoria che causa lesioni bianche, reticolate o a forma di pizzo sulla mucosa della bocca.</p>
<p style="text-align: justify;" data-sourcepos="7:1-7:142"><strong>Sindrome di Sjögren:</strong> una malattia autoimmune che colpisce le ghiandole salivari e lacrimali, causando secchezza della bocca e degli occhi.</p>
<p style="text-align: justify;" data-sourcepos="9:1-9:102"><strong>Problemi parodontali:</strong> i pazienti con LES sono più a rischio di sviluppare gengiviti e parodontite.</p>
<p style="text-align: justify;" data-sourcepos="11:1-11:134"><strong>Altre manifestazioni:</strong> possono includere eruzioni cutanee, screpolature alle labbra, <a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/dolore-mandibola-mandibola-bloccata-e-lussazione-alla-mandibola/">dolore alla mascella</a> e difficoltà a deglutire.</p>
<p data-sourcepos="13:1-13:36"><strong>Segni e sintomi da non ignorare:</strong></p>
<ul data-sourcepos="15:1-19:0">
<li data-sourcepos="15:1-15:53">Ulcere orali che non guariscono entro due settimane</li>
<li data-sourcepos="16:1-16:35">Secchezza persistente della bocca</li>
<li data-sourcepos="17:1-17:45">Dolore o difficoltà a masticare o deglutire</li>
<li data-sourcepos="18:1-19:0">Sanguinamento gengivale<br /><br /></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Coinvolgimento dell&#8217;articolazione mandibolare nel lupus eritematoso sistemico<br /></strong><br />L&#8217;<a href="https://www.lucaguarda.it/dolore-alla-mandibola-e-disturbi-articolazione-temporo-mandibolare/">articolazione temporomandibolare (ATM)</a>, che collega la mandibola al cranio, può anche essere coinvolta nel LES. Questo può causare diversi sintomi e problemi, tra cui:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>
<p>Artrite dell&#8217;ATM: L&#8217;infiammazione dell&#8217;ATM può causare dolore, rigidità e gonfiore nell&#8217;area della mascella. Ciò può influire sulla capacità di aprire e chiudere la bocca correttamente.</p>
</li>
<li>
<p>Dolore mascellare: Il LES può causare dolore cronico nell&#8217;area della mascella e della mandibola, che può essere localizzato o diffuso.</p>
</li>
<li>
<p>Disfunzione dell&#8217;ATM: Il coinvolgimento dell&#8217;ATM nel LES può portare a disfunzione dell&#8217;articolazione, con limitazioni nella normale apertura e chiusura della bocca.<br /><br /></p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" data-sourcepos="20:1-20:27"><strong>Diagnosi e trattamento delle problematiche lupus eritematoso sistemico a livello del cavo orale e mandibolare<br /></strong></p>
<p style="text-align: justify;" data-sourcepos="22:1-22:189">La diagnosi delle manifestazioni orali del LES viene effettuata da un dentista o un reumatologo in base all&#8217;esame obiettivo della bocca e ad alcuni test, come la biopsia della mucosa orale.</p>
<p style="text-align: justify;" data-sourcepos="24:1-24:97">Il trattamento dipende dalla gravità dei sintomi e dalla manifestazione specifica. Può includere:</p>
<ul data-sourcepos="26:1-31:0">
<li style="text-align: justify;" data-sourcepos="26:1-26:25">Farmaci antinfiammatori</li>
<li style="text-align: justify;" data-sourcepos="27:1-27:17">Corticosteroidi</li>
<li style="text-align: justify;" data-sourcepos="28:1-28:13">Antibiotici</li>
<li style="text-align: justify;" data-sourcepos="29:1-29:38">Farmaci per la secchezza della bocca</li>
<li style="text-align: justify;" data-sourcepos="30:1-31:0">Interventi odontoiatrici per la cura dei <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2022/09/13/efficacia-delle-procedure-chirurgiche-nellaccelerazione-del-movimento-ortodontico-dei-denti/">problemi parodontali</a></li>
</ul>
<p> </p>
<hr />
<p>Il <strong>dr. Luca Guarda Nardini</strong> si occupa di <a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/chirurgia-maxillo-facciale-a-padova-venezia-e-treviso/"><strong>chirurgia orale</strong></a> e di problematiche complesse connesse alle lesioni cutanee e ai dolori facciali<strong><br /></strong></p>
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<p> </p>
<p> </p>
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		<item>
		<title>Osteotomie della Mascella: la correzione chirurgica delle malocclusioni</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/osteotomie-della-mascella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Feb 2024 17:50:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporomandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[disfunzioni tempormandibolari]]></category>
		<category><![CDATA[disordini tempormandibolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucaguarda.it/?p=16101</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le osteotomie della mascella sono procedure chirurgiche importanti per la correzione delle malocclusioni, delle disfunzioni cranio-mandibolari e dei difetti scheletrici facciali.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le osteotomie della mascella sono procedure chirurgiche che coinvolgono la sezione e la <a href="https://www.lucaguarda.it/gli-scatti-della-mandibola-allapertura-della-bocca/">riposizionamento della mascell</a>a al fine di correggere <a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/occlusione-dentale-postura-del-corpo-disfunzione-articolazione-temporo-mandibolare/">malocclusioni dentarie</a>, disfunzioni cranio-mandibolari e difetti scheletrici facciali. Queste procedure rappresentano un importante strumento nella pratica dell&#8217;ortognatodonzia e nell&#8217;<a href="https://www.lucaguarda.it/interventi-importanti-di-chirurgia-maxillo-facciale/">intervento chirurgico maxillo-facciale</a>. In questo articolo, esploreremo i principali tipi di osteotomie della mascella, le indicazioni cliniche e le considerazioni tecniche.</p>
<p><strong> Osteotomie della Mascella<br /></strong></p>
<p>Le osteotomie della mascella sono indicate per una serie di condizioni, tra cui:</p>
<ol>
<li>
<p><strong>Malocclusioni dentarie</strong>: Le osteotomie della mascella sono spesso eseguite per correggere malocclusioni come la classe II (mandibola retrocessa rispetto alla mascella) o la classe III (mandibola protrusa rispetto alla mascella). Queste procedure consentono di riposizionare la mascella in una posizione corretta per ottenere una corretta occlusione dentaria.</p>
</li>
<li>
<p><a href="https://www.lucaguarda.it/dolore-alla-mandibola-e-disturbi-articolazione-temporo-mandibolare/"><strong>Disfunzioni cranio-mandibolari</strong></a>: Le osteotomie della mascella possono essere utilizzate per trattare disfunzioni come l&#8217;articolazione temporomandibolare (ATM) dolorosa, la limitazione dell&#8217;apertura della bocca o la malocclusione associata a problemi di occlusione.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Difetti scheletrici facciali</strong>: In alcuni casi, le osteotomie della mascella sono necessarie per correggere difetti scheletrici facciali congeniti o acquisiti, come asimmetrie facciali significative o difetti dello sviluppo mascellare.</p>
</li>
</ol>
<p><strong>Tipologie di Osteotomie della Mascella<br /></strong></p>
<p>Le osteotomie della mascella possono essere classificate in base all&#8217;approccio chirurgico e alla tecnica utilizzata. Alcuni dei principali tipi di osteotomie della mascella includono:</p>
<ol>
<li>
<p><strong>Osteotomia sagittale mandibolare</strong> (Sagittal Split Osteotomy): Questa tecnica prevede la divisione sagittale della mandibola per permettere il riposizionamento della parte anteriore e posteriore. È utilizzata per correggere malocclusioni come la classe II o la classe III. La stabilità viene garantita tramite l&#8217;utilizzo di fili o placche e viti di fissazione.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Osteotomia di Le Fort I</strong>: Questa osteotomia coinvolge la sezione dell&#8217;osso mascellare superiore nella regione del palato duro. È utilizzata per correggere malocclusioni, disfunzioni dell&#8217;ATM e difetti scheletrici facciali. La mascella viene riposizionata in una nuova posizione e fissata con placche e viti di fissazione.<br />Questa procedura prevede la recisione del <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2023/10/17/le-forme-del-dolore-mascellare/">mascellare superiore</a> dal resto del cranio. Il mascellare viene quindi riposizionato nella posizione corretta e fissato con placche e viti. <br />Le osteotomie mascellari possono essere eseguite in anestesia generale o locale. L&#8217;intervento di solito dura da due a quattro ore .</p>
</li>
<li>
<p><strong>Osteotomia di Le Fort II e III</strong>: Queste osteotomie coinvolgono la sezione dell&#8217;osso mascellare superiore nella regione della guancia (Le Fort II) o del terzo inferiore del viso (Le Fort III). Sono utilizzate principalmente per la correzione di difetti scheletrici facciali, come le sindromi cranio-facciali o le malformazioni cranio-facciali congenite.</p>
</li>
</ol>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="shrinkToFit" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2024/02/immagine_medico_scientifica_della_mascella2.jpeg" alt="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2024/02/immagine_medico_scientifica_della_mascella2.jpeg" width="508" height="703" /></p>
<p data-sourcepos="8:1-8:46"><strong>I rischi dell&#8217;osteotomia mascellare</strong></p>
<p data-sourcepos="8:1-8:46">I primcipali rischi dell&#8217;Osteotomie della Mascellare includono:</p>
<ul data-sourcepos="10:1-16:0">
<li data-sourcepos="10:1-10:11">Emorragia</li>
<li data-sourcepos="11:1-11:11">Infezione</li>
<li data-sourcepos="12:1-12:16">Danno ai nervi</li>
<li data-sourcepos="13:1-13:33">Malocclusione (morso improprio)</li>
<li data-sourcepos="14:1-14:8">Dolore</li>
<li data-sourcepos="15:1-16:0">Gonfiore</li>
</ul>
<p data-sourcepos="17:1-17:224">La maggior parte delle persone è in grado di tornare a casa il giorno dopo l&#8217;intervento. Il recupero dall&#8217;osteotomia mascellare può richiedere diverse settimane o mesi. Durante questo periodo, i pazienti dovranno seguire una dieta morbida ed evitare attività faticose.</p>
<p data-sourcepos="19:1-19:129">I risultati dell&#8217;osteotomia mascellare possono essere cambiamenti drammatici e permanenti nell&#8217;aspetto del viso e nella funzione.</p>
<p><strong>Considerazioni Tecniche e Complicanze sugli interventi chirurgici<br /></strong> <br />Le osteotomie della mascella sono procedure complesse che richiedono una pianificazione accurata e una competenza chirurgica specializzata. È fondamentale considerare le dimensioni ossee, l&#8217;occlusione dentaria, la stabilità post-operatoria e l&#8217;estetica facciale. L&#8217;utilizzo di imaging avanzato come la tomografia computerizzata (TC) o la <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2023/12/05/la-risonanza-magnetica-temporo-mandibolare-come-si-fa-e-a-cosa-serve/">risonanza magnetica</a> (RM) può aiutare nella pianificazione pre-operatoria.</p>
<p>Alcune delle <strong>complicanze associate alle osteotomie</strong> della mascella includono:</p>
<ol>
<li>
<p><strong>Infezione</strong>: L&#8217;infezione del sito chirurgico può verificarsi, ma può essere ridotta con l&#8217;utilizzo di antibiotici profilattici e una corretta gestione delle ferite.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Emorraggio</strong>: Il sanguinamento durante o dopo l&#8217;intervento chirurgico è un rischio potenziale. Il chirurgo adotterà misure preventive per minimizzare il rischio di sanguinamento, ma in alcuni casi potrebbe essere necessario un intervento aggiuntivo per controllare l&#8217;emorragia.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Nervi danneggiati</strong>: Durante l&#8217;osteotomia, ci può essere il rischio di lesioni ai nervi circostanti, che possono portare a una perdita di sensibilità o a una disfunzione dei muscoli facciali. Queste lesioni possono essere temporanee o permanenti.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Problemi di cicatrizzazione</strong>: Alcuni pazienti possono sviluppare complicazioni nella cicatrizzazione come cheloidi (cicatrici sporgenti e rigide) o aderenze. La gestione adeguata delle ferite e il follow-up regolare possono aiutare a prevenire tali complicazioni.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Problemi di occlusione</strong>: In alcuni casi, potrebbe verificarsi una discrepanza nella chiusura della bocca o nell&#8217;occlusione dentaria dopo l&#8217;osteotomia. Questo può richiedere ulteriori interventi correttivi.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Sensibilità alterata</strong>: Dopo l&#8217;osteotomia, alcuni pazienti possono sperimentare un cambiamento nella sensibilità della mascella, delle labbra o delle guance. Questa condizione spesso migliora nel tempo, ma in alcuni casi può essere permanente.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Dolori e gonfiori</strong>: Dopo l&#8217;intervento chirurgico, è comune sperimentare dolore, gonfiore e disagio nella zona operata. Gli analgesici e la gestione del gonfiore possono essere prescritti per alleviare questi sintomi.</p>
</li>
</ol>
<p><strong>Osteotomie della mascella e la correzione chirurgica delle malocclusioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le osteotomie della mascella sono procedure chirurgiche importanti per la correzione delle malocclusioni, delle disfunzioni cranio-mandibolari e dei difetti scheletrici facciali. Sebbene siano procedure sicure ed efficaci, comportano alcuni rischi e complicanze come infezioni, sanguinamenti, danni ai nervi, problemi di cicatrizzazione, problemi di occlusione, sensibilità alterata e dolore post-operatorio.<br /><br /></p>
<hr />
<p>Il <strong>dr. Luca Guarda Nardini</strong> si occupa di <a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/chirurgia-maxillo-facciale-a-padova-venezia-e-treviso/"><strong>chirurgia orale e maxillo facciale</strong></a> per la risoluzione di problematiche complesse come la <strong>correzione chirurgica delle malocclusioni<br /></strong></p>
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		<title>I problemi all&#8217;articolazione temporo mandibolare possono causare dolori cervicali e acufene?</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/i-problemi-allarticolazione-temporo-mandibolare-possono-causare-dolori-cervicali-e-acufene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Dec 2023 18:15:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporo mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporomandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[disfunzioni tempormandibolari]]></category>
		<category><![CDATA[disordini tempormandibolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucaguarda.it/?p=15591</guid>

					<description><![CDATA[<p>La comprensione della relazione tra problemi mandibolari, dolori cervicali e acufeni è essenziale per una diagnosi accurata e un trattamento efficace.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/i-problemi-allarticolazione-temporo-mandibolare-possono-causare-dolori-cervicali-e-acufene/">I problemi all&#8217;articolazione temporo mandibolare possono causare dolori cervicali e acufene?</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I <a href="https://www.lucaguarda.it/dolore-alla-mandibola-e-disturbi-articolazione-temporo-mandibolare/">problemi mandibolari</a>, i dolori cervicali e gli acufeni sono disturbi comuni che possono causare disagio significativo e influire sulla qualità della vita delle persone. Negli ultimi anni, è emersa una crescente evidenza di una possibile correlazione tra disfunzioni temporo mandibolari, dolori cervicali e acufeni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Correlazione tra problemi mandibolari e dolori cervicali</strong><br />I problemi mandibolari, come il disordine temporomandibolare, possono essere associati a disfunzioni muscolari e articolari che coinvolgono la mascella e le strutture adiacenti. Il dolore mandibolare può irradiarsi verso altre regioni, incluso il collo, causando dolori cervicali. Questa correlazione può essere attribuita a una condivisione di muscoli e nervi tra la regione mandibolare e cervicale.</p>
<p>I problemi mandibolari, i <a href="https://www.lucaguarda.it/sindrome-di-eagle-con-approccio-chirurgico-algie-e-sensazione-di-corpo-estraneo-in-regione-latero-cervicale-sinistra/">dolori cervicali</a> e gli acufeni sono disturbi comuni che possono causare disagio significativo e influire sulla qualità della vita delle persone. Negli ultimi anni, è emersa una crescente evidenza di una possibile correlazione tra questi tre problemi. Questo articolo scientifico si propone di esplorare la relazione tra problemi mandibolari, dolori cervicali e acufeni, analizzando le possibili cause, i meccanismi fisiologici coinvolti e le implicazioni per la diagnosi e il trattamento di questi disturbi.</p>
<p style="text-align: justify;">La muscolatura coinvolta nei movimenti mandibolari e cervicali è intrecciata e interconnessa. I disturbi mandibolari possono influenzare la postura e la funzione muscolare del collo, portando a tensione e dolore cervicale. Inoltre, la disfunzione mandibolare può alterare la stabilità e l&#8217;allineamento della colonna cervicale, contribuendo ai dolori cervicali. Questi meccanismi possono essere correlati alla fisiologia del sistema muscolo-scheletrico e alla trasmissione del dolore.</p>
<p><strong>Correlazione tra problemi all&#8217;articolazione temporo mandibolari e acufeni</strong><br />Gli acufeni, comunemente noti come &#8220;<a href="https://www.lucaguarda.it/scricchiolio-e-cigolio-dellorecchio-e-della-mandibola-diagnosi-e-trattamento/">fischio o ronzio nelle orecchie</a>&#8220;, sono suoni percepiti nell&#8217;assenza di una fonte sonora esterna. Studi recenti hanno suggerito una possibile connessione tra problemi mandibolari e acufeni. Si ipotizza che la disfunzione mandibolare possa influenzare l&#8217;orecchio medio e interno attraverso la tromba di Eustachio, il cui corretto funzionamento è essenziale per la regolazione della pressione dell&#8217;aria e la drenaggio dei fluidi. I problemi mandibolari possono alterare il corretto funzionamento della tromba di Eustachio, contribuendo così all&#8217;insorgenza degli acufeni.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/12/disfunzioni-articolazione-mandibolare.jpg" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Implicazioni diagnostiche e terapeutiche dei problemi all&#8217;articolazione temporo mandibolare e alla cervicale</strong><br />La comprensione della relazione tra problemi mandibolari, dolori cervicali e acufeni è essenziale per una diagnosi accurata e un trattamento efficace. I professionisti sanitari, come dentisti, ortodontisti, fisioterapisti e otorinolaringoiatri, dovrebbero considerare l&#8217;interazione tra queste condizioni durante l&#8217;esame clinico. Una valutazione completa della <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2023/11/10/dolore-al-dente-del-giudizio-diagnosi-e-terapia/">funzione mandibolare</a>, della postura e della biomeccanica cervicale, nonché dell&#8217;udito e dell&#8217;equilibrio, può essere necessaria per determinare le cause sottostanti e sviluppare un piano di trattamento personalizzato.</p>
<p style="text-align: justify;">Le opzioni di trattamento possono includere terapie conservative come la terapia fisica, l&#8217;ortodonzia, gli esercizi di rieducazione, la terapia farmacologica per il controllo del dolore e la gestione dello stress. In alcuni casi, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico correttivo. Tuttavia, è importante sottolineare che ogni paziente è unico e richiede un approccio individualizzato.</p>
<p style="text-align: justify;" data-sourcepos="18:1-18:288">Il <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2016/11/15/interrelazione-tra-lartrosi-temporo-mandibolare-e-dolore-cervicale-effetti-di-iniezione-intra-articolare-di-acido-ialuronico/">dolore cervicale e l&#8217;acufene</a> sono due sintomi che possono essere associati ai problemi all&#8217;ATM. Il dolore cervicale può essere causato dalla tensione muscolare che si irradia dal collo alla mandibola. L&#8217;acufene può essere causato da una compressione dei nervi che innervano l&#8217;orecchio.</p>
<p data-sourcepos="20:1-20:227">In alcuni casi, i problemi mandibolari possono essere la causa principale del dolore cervicale e dell&#8217;acufene.<br /><br /></p>
<hr />
<p>Il <strong>dr. Luca Guarda Nardini</strong> si occupa di <a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-operatoria-e-interessi-professionali/chirurgia-maxillo-facciale-a-padova-venezia-e-treviso/"><strong>chirurgia orale e maxillo facciale</strong></a> per la risoluzione di problematiche complesse come il <strong>trattamento dei disordini temporo mandibolari<br /></strong></p>
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		<item>
		<title>Apertura della bocca limitata: intervento con protesi mandibolare</title>
		<link>https://www.lucaguarda.it/apertura-della-bocca-limitata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Luca Guarda Nardini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2023 17:30:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione temporomandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgia maxillo facciale]]></category>
		<category><![CDATA[protesi articolazione temporo mandibolare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucaguarda.it/?p=13022</guid>

					<description><![CDATA[<p>La limitazione mandibolare si riferisce a una condizione in cui un individuo ha difficoltà ad aprire completamente la bocca.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/apertura-della-bocca-limitata/">Apertura della bocca limitata: intervento con protesi mandibolare</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La <a href="https://www.lucaguarda.it/apertura-bocca-limitata-o-ridotta/">limitazione mandibolare</a> si riferisce a una condizione in cui un individuo ha difficoltà ad <a href="https://disfunzionicraniomandibolari.wordpress.com/2022/04/05/protesi-dellarticolazione-temporomandibolare-come-opzione-chirurgica-per-una-grave-restrizione-dellapertura-della-bocca/">aprire completamente la bocca</a>. Questa limitazione può essere causata da una serie di fattori, tra cui disturbi articolari, disfunzioni muscolari, traumi o una combinazione di questi fattori. La limitazione mandibolare può avere un impatto significativo sulla capacità di masticare, parlare e svolgere altre funzioni essenziali, con conseguente riduzione della qualità della vita.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-13032 size-full" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/06/analisi-pre-operatoria.jpg" alt="" width="800" height="615" srcset="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/06/analisi-pre-operatoria.jpg 800w, https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/06/analisi-pre-operatoria-768x590.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Anche le disfunzioni muscolari possono causare una limitazione mandibolare. I muscoli che controllano il movimento della mandibola possono infiammarsi o affaticarsi, provocando dolore, rigidità e limitazione del movimento. Ciò può essere causato da una postura scorretta, dallo stress o da una lesione dei muscoli della mascella o del collo.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;altra causa comune di limitazione mandibolare è il trauma. Un colpo alla mascella o al viso può causare danni all&#8217;<a href="https://www.lucaguarda.it/dolore-alla-mandibola-e-disturbi-articolazione-temporo-mandibolare/">articolazione temporo mandibolare</a>, ai muscoli o ad altre strutture della mascella. Questo danno può provocare dolore, gonfiore e limitazione del movimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei casi più gravi, la limitazione mandibolare può portare a difficoltà nel mangiare, parlare e svolgere altre funzioni essenziali.<br />La diagnosi di limitazione mandibolare prevede in genere un&#8217;anamnesi e un esame fisico approfonditi. Per valutare l&#8217;articolazione temporo-mandibolare e le strutture circostanti si possono utilizzare anche esami di imaging come radiografie, TAC o risonanza magnetica.</p>
<p><a class="dt-pswp-item" href="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/06/radiografia-apertuta-bocca.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="800" data-large_image_height="602"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13033" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/06/radiografia-apertuta-bocca-800x478.jpg" alt="" width="800" height="478" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il trattamento della limitazione mandibolare dipende dalla causa sottostante e dalla gravità della condizione. In alcuni casi, misure conservative come  farmaci antinfiammatori possono essere sufficienti ad alleviare i sintomi. Possono essere raccomandati anche la fisioterapia o gli esercizi per la mandibola per migliorare la gamma di movimenti e rafforzare i muscoli della mandibola.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei casi più gravi, possono essere necessari trattamenti più invasivi come artrocentesi o interventi chirurgici. <br />Questi trattamenti mirano a ridurre l&#8217;infiammazione, alleviare il dolore e migliorare la funzione della mandibola.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-13034 size-full" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/06/radiografia-post-intervento.jpg" alt="" width="800" height="544" srcset="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/06/radiografia-post-intervento.jpg 800w, https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/06/radiografia-post-intervento-768x522.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Esistono diverse procedure chirurgiche che possono essere eseguite, tra cui l&#8217;artroscopia, la chirurgia a cielo aperto dell&#8217;articolazione e la sostituzione totale dell&#8217;articolazione. Questi interventi mirano a migliorare la funzionalità della mandibola riparando o sostituendo le strutture articolari danneggiate.</p>
<p><a class="dt-pswp-item" href="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/06/esito-post-operatorio.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="800" data-large_image_height="596"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-13035 size-full" src="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/06/esito-post-operatorio.jpg" alt="" width="800" height="596" srcset="https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/06/esito-post-operatorio.jpg 800w, https://www.lucaguarda.it/wp-content/uploads/2023/06/esito-post-operatorio-768x572.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Le <a href="https://www.lucaguarda.it/casistica-clinica-di-protesi-dellarticolazione-mandibolare/">protesi mandibolari</a> offrono diverse soluzioni ai pazienti con problemi di occlusione dentale. Dalle protesi parziali rimovibili alle protesi supportate da impianti. La scelta corretta del paziente, la progettazione della protesi, i materiali e l&#8217;esperienza del chirurgo sono fattori essenziali per il successo di questi restauri.</p>
<p> </p>

<p>L'articolo <a href="https://www.lucaguarda.it/apertura-della-bocca-limitata/">Apertura della bocca limitata: intervento con protesi mandibolare</a> proviene da <a href="https://www.lucaguarda.it">dr. Luca Guarda Nardini</a>.</p>
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