L’uso della membrana amniotica in chirurgia maxillo-facciale
L’uso della membrana amniotica in chirurgia maxillo-facciale rappresenta una delle più interessanti innovazioni nel campo della chirurgia rigenerativa.


L’uso della membrana amniotica in chirurgia maxillo-facciale rappresenta una delle più interessanti innovazioni nel campo della chirurgia rigenerativa.
Il trisma mandibolare è la limitazione della capacità di aprire la bocca oltre un certo grado, con impatto sulla masticazione, fonazione, igiene orale e qualità di vita.
L’involgimento dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) nell’artrite psoriasica (PsA) è raro ma può portare a riassorbimento condilare progressivo, perdita delle strutture articolari e deformità facciali (iposviluppo mandibolare, morso aperto anteriore)
L’artrosi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) rappresenta una delle patologie degenerative più complesse e invalidanti del distretto cranio-facciale
La ricostruzione del lobo auricolare è una delle piccole ma frequenti sfide della chirurgia ricostruttiva e maxillo-facciale: difetti possono derivare da traumi (amputazione parziale/avulsione), esiti di asportazioni oncologiche, deformità congenite o alterazioni estetiche (split da lobo, dilatazioni).
Il trisma mandibolare associato al dente del giudizio rappresenta un campanello d’allarme di un’infiammazione odontogena potenzialmente seria